Sarno al Grand Hotel: “Noi proposta politica del nulla? Detto da Piero De Luca è un complimento, lui eletto a Caserta. Con il centrodestra unito vinciamo”

di VINCENZO PISAATURO

Matteo Salvini torna a Salerno per sostenere i 32 candidati al consiglio comunale della lista ‘Prima Salerno’, la civica ideata dalla Lega per le elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre. Al Grand Hotel, ad accogliere il leader del Carroccio c’erano militanti e dirigenti del partito: il deputato Gianluca Cantalamessa, il consigliere regionale Attilio Pierro, il responsabile nazionale del Dipartimento Università ed ex rettore del Campus di Fisciano Aurelio Tommasetti, il segretario cittadino Rosario Peduto ed il consigliere provinciale Dante Santoro, consigliere uscente e in corsa per la riconferma. Salvini ‘benedice’ Michele Sarno, l’avvocato penalista candidato unitario del centrodestra “nella città di De Luca”. Lo stesso Sarno, in apertura del suo intervento a conclusione della convention, rilancia (tra gli applausi) il tema delle barriere architettoniche e dell’attenzione ai disabili. “Nella mia coalizione c’è una lista di cui vado particolarmente orgoglioso e che annovera tra le sue fila tutte le persone che hanno delle disabilità, che si chiama ‘Diversi ma Uguali’. Una lista che è stata consegnata all’ultimo minuto, al comune ci hanno creato dei problemi ma siamo riusciti ad essere presenti anche con questa realtà e le altre liste della coalizione”. Con Sarno, corrono sei liste tra civiche e partiti: ‘Rinascita’, ‘Diversi ma Uguali’, ‘Prima Salerno’, ‘Io sono Salernitano’, Fratelli d’Italia e il triciclo composto da Forza Italia-Udc e Nuovo Psi. “Ci temono – ha detto Sarno – finora, ad ogni elezione, il risultato era scontato e si aspettava solo la ratifica: oggi, invece, in città si avverte un desiderio di cambiamento. Salerno ha finalmente trovato un’alternativa, sta prevalendo il consenso sulla forza del potere e va dato merito all’attuale classe dirigente di tutto il centrodestra di aver fatto sintesi sul nostro progetto civico creato proprio per non dare più alibi a nessuno. Sono un uomo di centrodestra – precisa l’avvocato penalista – non lo nascondo, ma credo che per Salerno vada fatto un ragionamento più ampio che va aldilà della destra, del centro e della sinistra. In campo ci sono donne e uomini con una storia alle spalle e con credibilità che determinano le condizioni per un’azione politica concreta e non solo degli annunci”. Sarno ricorda le sue origini per “testimoniare una speranza verso i giovani a cui è stato negato il futuro nella propria città perché non appartenevano alla cerchia degli amici degli amici del potere. Proponiamo un progetto che parte dal diritto di cittadinanza, dalla difesa dei diritti, chiedo a tutti i dirigenti del centrodestra di scendere in campo fortemente perché il risultato delle elezioni non ha solo valenza amministrativa ma ricopre valenza politica a carattere nazionale. Solo insieme, grazie anche al centrodestra unito, possiamo vincere”. “Quando abbiamo presentato il nostro progetto civico ci accreditavano con bassissime percentuali, oggi con il centrodestra unito abbiamo l’opportunità di arrivare al ballottaggio – precisa Sarno – sono riuscito a tenere alta la speranza su questo progetto e quindi immaginate cosa potrà succedere. Ho risposto alle domande dei giornalisti sull’eventualità del ballottaggio: probabilmente sono altri a dover temere il secondo turno. Salerno ha finalmente un’alternativa a questo sistema di potere”. Poi la stoccata al presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca che Sarno critica per la sua “discesa in campo che condiziona la libera scelta dei cittadini”. “E’ ritornato per parlarci nuovamente dell’aeroporto: ha ragione, per girare in città dobbiamo utilizzare l’aereo. Nella zona orientale si è aperta una voragine in strada che poteva causare pericoli all’incolumità pubblica: invece di parlare di aeroporto pensasse alle opere essenziali”. Ma Sarno alza il tiro e attacca anche il deputato Piero De Luca, figlio del governatore, che ha definito l’alternativa politica del centrodestra uguale “al nulla”. “Noi non abbiamo paura – ha rincarato il presidente emerito della camera penale di Salerno – al figlio del governatore rispondo che se da questo lato c’è la nullità della proposta politica, allora lo accetto come un complimento poiché lui è stato recuperato ed eletto a Caserta con il proporzionale dopo aver fatto terzo a Salerno. Sono convinto che ci rivedremo presto con Matteo Salvini, nella nostra città, per festeggiare insieme” ha concluso Sarno che si è intrattenuto, assieme al leader del Carroccio, per le foto di rito con i candidati al consiglio comunale e i simpatizzanti presenti in sala.

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