Quinta colonna: quando la destra va in opposizione al centro destra

di LUIGI CERCIELLO

In queste ore a Salerno sta avvenendo un fatto curioso. Così come al governo assistiamo al siparietto del Centrodestra al governo (FI e LEGA) e nello stesso tempo all’opposizione (Fratelli d’Italia) allo stesso modo ci troviamo in città FdI in opposizione al resto del Centrodestra. Certo sarebbe più utile per tutti ed in particolare per i salernitani avere una proposta elettorale la più ampia possibile per poter efficacemente contrastare la corazzata deluchiana, ma si sa a destra piace sempre fermarsi a litigare per chi deve tagliare per primo il traguardo mentre gli avversari li superano e vincono. Ormai, dicevamo, è un dato di fatto che FdI è partito di opposizione e lo sta dimostrando nei fatti anche a Salerno. Ecco quindi che abilmente mentre faceva perdere tempo agli “avversari di Centrodestra” tesseva la sua ragnatela. Ecco che assistiamo ad esempio alla dichiarazione di un consigliere di maggioranza che abbandona la stessa e dichiara il suo “amore” per l’avv. Michele Sarno “civico”. Ecco che succede che FdI esce allo scoperto e sostiene ufficialmente l’avv. Sarno e, guarda un po’ le casualità, il consigliere aderisce a FdI (do ut des!). Il tutto condito ogni tanto da qualche articolo della stampa abilmente manovrato atto a svilire e ridicolizzare le possibili scelte della coalizione di Centrodestra. Bisogna dargli atto hanno avuto strategia e tattica. Qualche errore però lo hanno fatto, quello forse di correre un pochino troppo sì da far scoprire troppo presto il loro gioco. Ora la strategia e l’errore commesso gli impongono il passo successivo: creare lo scompiglio tra le file avversarie. Come? La tattica è semplice: grazie ad una quinta colonna che già in queste ore in vario modo si è messa all’opera. Riusciranno a scompaginare la grande coalizione che si sta formando e che potrebbe far tremare non solo la coalizione Napoli ma gli stessi “fratellini”? Se FdI riuscisse nell’opera ne trarrebbe un indubbio vantaggio in termini non solo elettorali ma anche di immagine e soprattutto di posizionamento in vista delle prossime politiche. Cosa faranno gli altri attori del centrodestra? Ricominceranno a correre e taglieranno per primi il traguardo? De luca vincerà anche questa volta a mani basse? Ai posteri l’ardua sentenza! Nel frattempo la città ha ben altri problemi e non li pensa proprio.

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