Ventura sui Vaccini: “Apriamo i laboratori anche di notte e il fine settimana”

Il consigliere comunale di Salerno: “Occorre accelerare il piano. Solo le strutture ospedaliere non riescono a gestire il carico di lavoro, c’è bisogno della collaborazione di tutti”

di MIRKO CANTARELLA

Giuseppe Ventura, consigliere comunale d’opposizione in quota Davvero ecologia e libertà, analizza la situazione vaccini e sanità a Salerno. Indubbiamente l’incidente di percorso sul caso AstraZeneca, secondo Ventura, ha rallentato e reso ancora più scettici i cittadini rispetto alla validità dello stesso creando una doppia paura, sia quella del contagio da Covid-19 e sia quella appunto della paura di inoculare il vaccino. “Senza vaccinarsi c’è a rischio salute, circa il 50% della popolazione, mentre con il vaccino la percentuale si abbassa notevolmente. La preoccupazione per i vaccini c’è stata sempre e si sa che come controindicazioni ha sempre portato febbre, dolori alle ossa e simili. Indubbiamente ciò che è accaduto con AstraZeneca ha impressionato le persone ma l’Ema, l’Agenzia europea del farmaco, dice che AstraZeneca è sicuro ed efficace. Per la Commissione clinica dell’ente il vaccino non può essere associato ad un incremento degli eventi di trombosi, anzi i casi sono inferiori rispetto a quelli tra i non vaccinati” – commenta Ventura. Indubbiamente, guardando in faccia la realtà, il problema Covid-19 non si risolverà a breve, nel senso che il vaccino aiuterà ma non darà la soluzione definitiva in quanto lo stesso dovrà essere iniettato anche in futuro fin quanto il problema non verrà debellato. In questo frangente, la proposta politica di Davvero insieme all’ormai noto gruppo di consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza e uniti nel gruppo “Oltre”, è l’idea di mettere delle location permanenti ed aperti 24 ore su 24 dove le persone possano usufruirne in qualsiasi momento con il risultato di evitare inutili rallentamenti e organizzazioni farraginose. “E’ inammissibile che se da un lato abbiamo gli ospedali sempre aperti, dall’altro lato i laboratori hanno orari ristretti, con il fine settimana chiusi e di conseguenza creando file enormi ed inutili. Sono convinto che il problema al sud è nella mentalità – puntualizza Ventura – Ricordo Roberto Maroni, quando era Presidente della Regione Lombardia, che riuscì a risolvere le file negli ospedali tenendo aperti proprio i laboratori di notte, compreso il sabato e la domenica. Infatti non capirò mai perché non potremmo farlo anche noi visto che a conti fatti non è neanche un problema di personale né economico. Se si analizzasse la pianta organica di ospedali e centri, si troverebbero sicuramente dipendenti e personale che potrebbero essere utilizzati meglio. Inoltre credo che, anche questi centri vaccinali, dovrebbero essere creati in tendostrutture e non in luoghi chiusi e angusti, visto che, come dicevano anche i medici, il virus si combatte all’aperto”. Dunque per il consigliere capogruppo di Davvero, a prescindere dai vaccini, il problema sanità si potrebbe risolvere anche in breve tempo; questione di volontà, di organizzazione e di saper fare la giusta politica.

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