Per Ventura la sicurezza e la riorganizzazione della città è una priorità per il rilancio di Salerno

Questo insolito periodo storico che stiamo vivendo ha posto in essere l’importanza della cura della salute e la sicurezza ancor prima di tante altre cose e dove per sicurezza si intende anche quella nel territorio in cui si vive. A tal proposito il monitoraggio continuo della città, specialmente nelle zone periferiche, diventa essenziale per il buon vivere ed anche per capire le esigenze di ogni quartiere oltre che per intervenire in modo rapido in caso di problematiche urgenti senza dover attendere tempi biblici. Ciò che spesso è mancato negli ultimi anni è una certa flessibilità con annessa apertura dell’amministrazione comunale ad incarichi e deleghe come tra l’altro sancito nel decreto legislativo n. 267/00 nell’ambito dell’autonomia statutaria degli enti locali. Su questi temi è intervenuto il consigliere comunale Domenico Ventura che ha posto in chiaro come, al termine della prossima campagna elettorale amministrativa, che lo vedrà ancora una volta protagonista tra i candidati al Consiglio Comunale salernitano, in caso di vittoria dell’attuale maggioranza molte cose dovranno cambiare per il bene e la funzionalità della città. Tra le sue proposte, interessanti sono quelle riguardo agli assessorati e alle deleghe. Per ciò che concerne il primo punto, per Ventura ogni assessore dovrebbe avere il suo bilancio; dei fondi base per operare in autonomia ed ovviamente prendendosi anche le proprie responsabilità per l’operato svolto. Ciò snellirebbe non poco la macchina burocratica cittadina sui piccoli interventi territoriali che, prorogati nel tempo e senza alcun intervento, potrebbero diventare anche grandi problemi per il cittadino. Una volta scelti gli assessorati, andrebbero assegnate delle deleghe di quartiere. Il consigliere scelto, può essere incaricato di studi e di compiti di collaborazione circoscritti alla cura di situazioni particolari e diventerebbe il punto di riferimento zonale ed un filtro tra la cittadinanza e l’amministrazione. A supporto di ciò, proprio in tema di sicurezza, un’altra idea praticabile riguarda il corpo dei vigli urbani che potrebbe essere suddiviso per monitorare ancora meglio le varie zone della città con piccoli quartier generali ubicati in vari punti strategici in modo da poter controllare meglio e intervenire, in caso di necessità, in modo rapido e deciso. Una città più pulita, riorganizzata e messa in sicurezza darebbe rilancio anche agli investimenti, al turismo e di conseguenza anche di future opportunità lavorative.

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