Ripascimento delle spiagge: quando un sciocchezza viene ripetuta mille volte la gente finisce per convincersene

Prendiamo in riferimento un post su Facebook sulla pagina dei “Figli delle Chiancarelle” dove quasi sempre vengono denunciate le cose che non vanno a Salerno e dove a volte vengono anche postati ricordi di una città che fu. In una via di mezzo, Leonardo Vitola ha voluto ricordare ai salernitani di come l’attuale ripascimento, che dalla zona orientale dovrebbe arrivare a Santa Teresa, niente altro è che un’espediente ripetuto a tal punto da far sembrare vero ciò che è falso.

Questo il post:

Il mare ha eroso tutto il litorale“,

Una volta qui c’era una spiaggia grandissima“,

Le spiagge di Salerno erano grandi quanto uno stadio

Quante volte abbiamo sentito ripetere queste frasi? Dapprima dagli amministratori, poi dalla gente comune che giurava di ricordare esattamente come erano i luoghi in un tempo passato. Un espediente risaputo è quello che, ripetendo all’infinito una cosa palesemente falsa, i creduloni finiscono per convincersene. Così, con la falsa motivazione del ripascimento, si è iniziato ad effettuare, a partire della zona orientale, un immenso terrapieno di brecciolino su cui, con buona probabilità, saranno realizzate opere cementizie per favorire i soliti noti pronti ad arricchirsi.


Questa una foto degli anni settanta del Lido di Mercatello nella quale è ben visibile dove arrivava il mare, ovvero esattamente dove era prima di questa gettata di breccia. (di Leonardo Vitola – Figli delle Chiancarelle

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