Pignataro: “La ristorazione? Abbandonata perchè non controllabile dalla politica”

“Penso che contro i ristoratori sia stato fatto di tutto – così Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico, è intervenuto in occasione della trasmissione Salerno Merita trasmessa ieri sera sui canali social della testata giornalistica Cronache della Sera, sollevando numerose perplessità sulla modalità di gestione della pandemia da parte di Palazzo Santa Lucia soprattutto in rapporto al comparto della ristorazione – La Regione Campania è stata l’unica al mondo in cui durante il primo lockdown è stato vietato il delivery. Si preparavano a fare tre-quattro giorni di apertura per la finestra lasciata dal governo. E’ in atto una vera e propria attività di macelleria sociale che sta pagando soprattutto il Sud che dà ai giovani nel mondo della ristorazione una delle poche possibilità di impiego per evitare di andare fuori. Si sta penalizzando qualcosa che contribuisce al 15-16% del Pil totale del nostro paese e che è il terminale dell’agricoltura di qualità e di un intero indotto che coinvolge ampi settori, dal packaging ed i trasporti. Non per fare dietrologia, ma poichè il settore della ristorazione non è controllabile dalla politica, è stato il primo ad essere abbandonato. Il settore dell’enogastronomia è sempre cresciuto infatti anche negli ultimi anni in proporzione rispetto al resto dell’economia. Quando infatti il Pil a livello nazionale non andava oltre l’1.3% annuo di crescita, questo settore cresceva di oltre il 3%”.

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