Picarone: “Finito il tempo dei sussidi, occorre puntare sul sistema bancario”.

“Quello di quest’anno è un bilancio che non parte da tantissime risorse di base. Siamo reduci da una fase di risanamento che ci ha consentito di mettere in sicurezza cinque miliardi circa di disavanzo degli anni precedenti”. Così il consigliere regionale Franco Picarone, presidente della commissione Bilancio, si è espresso ieri in merito all’imminente approvazione del documento di economia e finanza regionale nel corso del terzo appuntamento con la terza puntata “Salerno Merita” tenutasi ieri sera sulla pagina Facebook della testata giornalistica “Cronache della Sera”. “Il grosso degli investimenti che la regione fa sono sulla programmazione comunitaria – ha aggiunto il consigliere regionale di maggioranza – Significa fondi di sviluppo e coesione, Fsr, recovery fund, una programmazione che riguarda il triennio ed il periodo 2021-2026. Ci accingiamo ad approvare il bilancio preventivo della regione ed il documento di economia e finanza che sarà di indirizzo per i prossimi anni. Ci sono una serie di opportunità che si manifesteranno sicuramente nei prossimi anni. All’interno del bilancio abbiamo inserito cose anche non strettamente di spesa, come la proroga del piano casa, quella di alcuni adempimenti legati ai piani urbanistici comunali. Il bilancio intercetta un crocevia che riguarda le strategie di lungo periodo sulla programmazione comunitaria. Grande impulso anche al turismo, dobbiamo aiutare le aziende ad investire e favorire pratiche come quella del trekking urbano e di tante altre all’interno di circuiti turistici più generali. Sul turismo ci sarà anche spazio nel collegamento con i fondi europei. Masterplan del litorale domitio e quello della Piana del Sele sono dei contenitori che avranno uno spazio importante nella nostra azione di governo”. “Noi siamo penalizzati dal Covid che è devastanete più che dalle misure del governatore – ha aggiunto Picarone in risposta alle critiche sollevate verso le ordinanze particolarmente restrittive varate dal governo regionale – De Luca ha capito che la salute dei cittadini è alla base dello sviluppo economico. Ricordo a tutti che con la seconda ondata che colpì la Campania in pieno eravamo cinque punti sopra la media nazionale. Oggi siamo la regione che sta meglio di tutti quanto a rapporto tra casi e tamponi eseguiti, ai ricoveri in reparti ordinari ed in terapia intensiva. Dobbiamo essere bravi ad investire per creare sviluppo e ricchezza, con il piano socioeconomico abbiamo dato la possibilità alle famiglie disagiate di risollevarsi anche grazie ad investimenti e contributi di un miliardo e diciassette milioni di euro, bisogna respirare un po’ prima di pensare a nuove misure. Credo che sia finito il tempo dei sussidi e bisogna puntare sul sistema bancario e sulla concessione di crediti anche e soprattutto per chi non ha garanzie”.

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