«La nostra infiorata dai colori sfavillanti crea aggregazione nei rioni collinari»

di Giovanna Naddeo

A meno di trenta giorni dalla posa del primo petalo, fervono i preparativi ad Ogliara in vista della celebre infiorata. I prossimi 22 e 23 giugno il piccolo borgo collinare alle porte di Salerno si vestirà di tappeti di fiori dai colori sfavillanti in occasione della Solennità del Corpus Domini. “La storia della Salvezza” è il tema scelto per questa decima edizione: oltre venti quadri, e altrettanti intermezzi, racconteranno i momenti più salienti del testo biblico, dalla Genesi al Nuovo Testamento. Ogliara in fiore – l’infiorata di Salerno nasce dieci anni fa da una brillante idea del gruppo giovanile dell’associazione “Il campanile di Ogliara” presso la parrocchia “Santa Maria e San Nicola” della stessa località, con l’obiettivo di creare un momento di socialità, inclusione e partecipazione sui rioni collinari. «Durante la prima edizione fu realizzato un unico tappeto dalle dimensioni davvero modeste» raccontano Angelo Costantino e Domenico Guarino, tra i principali ideatori e promotori della manifestazione. «Pian piano la tecnica si è evoluta, i tappeti son diventati più ampi e l’intera comunità di Ogliara e dintorni ha iniziato a partecipare con gioia ed emozione, fino a ricevere l’appellativo di “maestri infioratori” nel 2015 con l’ingresso in Infioritalia, l’associazione nazionale delle infiorate artistiche».

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Ed è proprio il 2015 l’anno della svolta con le prime partecipazioni alle infiorate fuori dai confini regionali. Un esempio per tutti, l’infiorata storica di Roma del 29 giugno, in occasione delle festività di San Pietro e Paolo. Da qui una rapida ascesa: nel 2016 la partecipazione al raduno internazionale di Pietra Ligure (ripetutasi anche quest’anno nel mese di maggio), nel 2017 la partecipazione al raduno nazionale di Palinuro. Per l’occasione, i maestri infioratori realizzarono un tappeto floreale ispirato alla Scuola Medica Salernitana.

Quest’anno spegneremo le prime dieci candeline con numerosi ospiti, o meglio amici infioratori, provenienti da altre regioni” continuano Costantino e Guarino. Ad assistere i maestri infioratori ogliaresi nel corso della maxi infiorata di quest’anno (patrocinata da Comune e Provincia di Salerno e finanziata dalla Regione Campania, legge regionale 28/2018) saranno i maestri infioratori di San Valentino Torio (associazione “Le vie dei colori del Borgo di Casatori”) e Lioni, insieme ai maestri infioratori provenienti da Lazio e Puglia, e precisamente da Genazzano (Rm), Galatone (Le), Artena (Rm).

Nel corso delle serate, spazio anche alla musica e ai sapori della tradizione, nonché all’intrattenimento per i più piccini con giochi di prestigio e bolle di sapone.

Un vero e proprio momento di festa che animerà di colori, profumi e leccornie il rione collinare dallo splendido affaccio sul golfo di Salerno.

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