Energie: Piero De Luca (Pd): caro bollette è emergenza economica

“L’aumento del costo dell’energia, il caro bollette è una vera e propria emergenza economica ma anche sociale per le aziende e per le tante famiglie nel nostro Paese e nel nostro Mezzogiorno che sono provate da aumenti sproporzionati”. A dirlo Piero De Luca (PD) questa mattina a margine di un incontro nell’azienda “A.Sada & figli” a Pontecagnano. Secondo De Luca: “noi abbiamo delle misure messe in campo nei mesi scorsi che ammontano a oltre cinquanta miliardi di euro assunte dal governo Draghi che hanno consentito di tenere sotto controllo questi aumenti sostenendo famiglie e imprese. In autunno si avvia una stagione difficile e complessa. Noi abbiamo fatto proposte serie e concrete: innanzitutto un tetto europeo al costo del gas. Questa è la nostra proposta che stiamo sostenendo da mesi e che speriamo possa essere avviata come misura già nel prossimo consiglio europeo della prossima settimana. Poi metteremo in campo, se dovessimo vincere le elezioni, una misura per calmierare i prezzi dell’energia per le famiglie e le aziende con un contratto di luce sociale – come l’ha definita anche il nostro segretario Enrico Letta- che consenta di garantire gratuitamente la metà delle forniture elettriche per le famiglie e le microimprese e l’altra metà a prezzo calmierato. Poi dobbiamo lavorare per disaccoppiare il costo dell’energia elettrica rispetto al costo del gas e poi lavorare per una riforma del mercato dell’energia che consenta di sviluppare le rinnovabili sempre di più. Da questo punto di vista progetti importanti riguardano le comunità energetiche su cui dovremmo lavorare molto in futuro. Si tratta di una serie di misure importanti. E’ paradossale, però, che forze politiche che hanno tolto la spina al governo Draghi, oggi chiedano a Draghi proprio un intervento importante. Non hanno credibilità sotto questo punto di vista. Noi abbiamo sostenuto fino alla fine il governo e oggi siamo pronti a fare il massimo, da subito, per sostenere famiglie e imprese per questa vera e propria emergenza sociale”.

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