“Semplice…mente” buon campionato Salernitana! Oggi la prima al Dall’Ara di Bologna

di BRIGIDA VICINANZA

Tifosi alla stazione, Castori raccoglie gli applausi dei presenti, erano circa 1000 con bandiere e sciarpe, intonando cori prima della partenza della squadra per Bologna. Il mister in conferenza: “I momenti di difficoltà ci saranno, dobbiamo mentalizzarci sul campionato con le squadre alla nostra portata, non possiamo paragonarci alle big”

Visceralmente. Si potrebbe tradurre così la giornata di ieri, in un sabato cocente, vissuta dai tifosi della Salernitana che davanti alla stazione centrale di Salerno hanno voluto augurare buona fortuna alla squadra di mister Fabrizio Castori, per prendere quel treno diretto a Bologna. E dal Bologna di Sinisa Mihajlovic che i granata cominceranno la loro nuova avventura in massima serie dopo 22 anni. “Viscerali” i cori, gli applausi, le emozioni che club organizzati, tifosi e famiglie amanti del cavalluccio marino hanno voluto regalare alla squadra in partenza. Il riscatto della gente di Salerno, di una città che adesso sogna e rivive emozioni assopite ma sempre senza tempo. Per un attimo gli applausi hanno cancellato anche i brutti momenti (che ancora oggi) l’incertezza per il futuro non fa dormire sonni tranquilli. Ma adesso c’è un campionato da affrontare, nonostante i pezzi mancanti, ma con la caparbietà e l’impegno dello scorso anno. E a proposito di caparbietà – oltre a chi sotto il sole ha atteso la squadra per un solo saluto – c’è chi ha polverizzato i biglietti della prima all’Arechi di domenica prossima contro la Roma di Mourinho: sold out l’impianto di via Allende, ma la prima tappa è al Dall’Ara, questo pomeriggio alle 18.30. Fabrizio Castori torna in serie A con l’obiettivo di cancellare l’unica, amara esperienza fin qui vissuta nella massima divisione con il Carpi. Manca dal 15 maggio 2016, quando con i biancorossi vinse a Udine ma non bastò per conquistare la salvezza. Che ora vuole a tutti i costi con la sua Salernitana, a coronamento di un bel percorso – non senza insidie – iniziato un anno fa. E la sua carica e la sua emozione traspaiono durante la conferenza stampa pre-partita.

“L’emozione la proverò al momento dell’ingresso in campo magari domani, ora non so dire come mi sentirò. Sicuramente sono molto contento di iniziare questo nuovo campionato in una categoria che avevo lasciato a malincuore 5 anni fa. – dice Castori – La Serie A è l’ambizione di tutti quelli che fanno questo mestiere. Non vedo l’ora di cominciare. I momenti di difficoltà ci saranno, dobbiamo mentalizzarci sul campionato con le squadre alla nostra portata, non possiamo paragonarci alle big: perdere contro le grandi non ci farebbe contenti ma dobbiamo vincere gli scontri diretti. Ricordo che in A ci sono due campionati in uno: l’anno scorso a 33 punti è retrocessa l’ultima squadra, quindi potrebbe bastare anche meno di un punto a partita. Sappiamo che dobbiamo avere sempre la barra dritta e l’umiltà. Se ti innervosisci perchè perdi con la Juve allora sei presuntuoso, non capisci la tua dimensione”.

In ottica Bologna, sarà 3-5-2 senza lo squalificato Di Tacchio. “Abbiamo due centrocampisti nei quali nutro grande fiducia. Capezzi l’abbiamo visto l’anno scorso, è elemento di assoluta affidabilità, Lassana è più in ritardo, la condizione la prende solo giocando. Mi aspetto possa tenere qualche minuto in più se dovesse essere utilizzato – commenta il mister – Scelgo i giocatori che possano garantire tenuta, in relazione alla condizione fisica squadra pronta. Si va a Bologna per fare risultato, non voglio mettermi limiti in anticipo. In difesa Jaro e Bogdan sono tutti e due in grado di giocare, recuperati e disponibili. Tutti i convocati hanno possibilità di giocare dall’inizio, le scelte le ho fatte ma le comunicherò ai giocatori domani un’ora e mezza prima della gara, voglio tenere sempre tutti sulla corda, altrimenti si perde concentrazione. Ma uno deve avere le motivazioni per giocare in Serie A anche partendo dalla panchina, di motivazioni feroci ne abbiamo a mille, sappiamo che veniamo a capo delle partite quando riusciamo a sfruttare in pieno l’organico perchè spendiamo sempre molto a livello fisico. Per noi i 5 cambi sono una fortuna, vogliamo sfruttarli per alimentare i nostri concetti. Il modulo? Sicuramente la squadra sa giocare anche a quattro dietro, però ora non voglio fare un minestrone, voglio che si acquisiscano bene i concetti di gioco per poi successivamente trovare delle alternative tattiche”. 

L’unico che certamente partirà dalla panchina è Simy, “che è in ritardo di condizione, ma se serve un minutaggio breve secondo me può farlo. Il campionato è cominciato e il tempo per portarlo in forma è rappresentato anche dalle partite, non c’è più tempo per aspettare prima di metterlo dentro. Non bisogna tirare la corda più di tanto perché non ci sono i giusti tempi di recupero che ci sono quando le partite non ci sono. Lui è in netto ritardo, dobbiamo dosare il lavoro”.

Due parole sul Bologna: “Non ci lasciamo ingannare dai risultati del precampionato, il calcio d’estate inganna. non mi sono fatto influenzare, conoscendo Sinisa Mihajlovic si sarà fatto sentire di brutto, troveremo una squadra concentrata e avvelenata. Il Bologna da anni viene indicata come possibile outsider per navigare dietro le big. Ha dei valori. Noi siamo gli ultimi arrivati, dobbiamo essere concentrati sul far bene le cose che dobbiamo fare noi, gestire bene la tattica, stare corti. Abbiamo lavorato su di noi questa settimana, ogni domenica l’avversario è sempre molto forte e quotato, dobbiamo pensare a crescere sui nostri dogmi”. Al Dall’Ara la Salernitana si presenterà con oltre 1000 tifosi al seguito: “La cosa mi fa estremamente piacere e nello stesso tempo mi dispiace perché non c’è possibilità di far venire ancora più persone allo stadio, tanti vorrebbero esserci e non possono”.

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