Salerno Caos vaccini: ogni giorno una novità!

di LUIGI CERCIELLO

Dopo le lunghe file in piedi degli anziani ai centri di vaccinazione, documentate da più parti, ecco un’altra tegola sulla fallimentare organizzazione delle vaccinazioni per il Covid-19.
È di queste ore la notizia di numerose lamentele che stanno giungendo all’Asl di Salerno da moltissimi utenti che lamentano di non essere stati chiamati per la vaccinazione per la fascia di appartenenza nonostante la registrazione al portale telematico.
Ebbene sembra che il problema sia dovuto all’inoltro delle e-mail di convocazione riconosciute dai server come spamming (per chi non lo sapesse lo spam è l’invio di messaggi via internet con e-mail non verificate ripetitive e indesiderate), pertanto le e-mail non giungono a destinazione e molte persone delle categorie a rischio non sanno di essere state convocate. Ciò è ancora più grave se si pensa che la mancata presentazione il giorno della vaccinazione ha come conseguenza la cancellazione dalle liste e pertanto per gli interessati il dover ricominciare daccapo tutto l’iter burocratico on line.
Un ingolfamento burocratico che rischia di portare enormi ritardi nella campagna di vaccinazione in un momento particolarmente delicato come quello delle riaperture dove inevitabilmente il virus si diffonde più velocemente. C’è da dire che oggigiorno anche un bambino sa che una e-mail a carattere generico non verificata non giunge a destinazione, così come sa che è molto facile aggirare queste barriere virtuali. Certo un’amministrazione pubblica che non abbia neanche una “e-mail verificata” istituzionale è qualcosa che fa pensare.
Ancora una volta dobbiamo purtroppo prender nota di come l’inefficienza e l’arretratezza del nostro sistema informatico ci penalizzi enormemente e come questa arretratezza ed inefficienza in un momento così drammatico per le nostre vite con il Covid-19 che continua a mietere centinaia di vittime al giorno stia venendo a galla. A questo va aggiunto che, ma è da verificare, l’Asl a causa di questo ingolfamento e delle lunghe file più volte denunciate su vari articoli di giornale, stia demandando alle strutture sanitarie e diagnostiche la responsabilità di effettuare la vaccinazione. Meditate gente…meditate!

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