“Stazione marittima pronta alle grandi sfide,c’è ottimismo per il rilancio del turismo”

di MIRKO CANTARELLA

Orazio De Nigris, amministratore della Stazione Marittima di Salerno, parla del futuro del turismo in città. Doveva essere l’anno del rilancio con l’ultimazione dei lavori del dragaggio, l’inaugurazione della piazza antistante la stazione marittima che completa una struttura che è già un’icona per Salerno e non solo, dovevano approdare circa 62 navi da crociera con il primo arrivo già ad aprile e tra cui otto over night delle principali compagnie di navigazione internazionale. Invece, causa Covid-19 tutto ciò è stato rimandato con la disdetta anche delle prime 14 navi in programma. “Alla Banchina Manfredi, ci auguriamo di riportar le navi fin dalla prima metà di maggio per poter dare un segnale di ripresa ed un contributo al rilancio economico – confida De Nigris – stiamo vivendo un periodo incredibile anche dal punto di vista economico la situazione è in piena difficoltà. I vari decreti, a cominciare dal 199 del maggio 2000, che prevedeva il ristoro per le aziende in difficoltà, sono inutili, quantunque apprezzi lo sforzo del Governo nazionale nel tentativo di risoluzione dei problemi per uscire da questa situazione pandemica. Abbiamo ricevuto un contributo di soli 2000 euro rispetto alla perdita di un volume di affari che andava oltre i 300 mila euro e che è arrivata intorno ai 100 mila. Nell’esperienza degli altri paesi come gli Stati Uniti d’America o l’Inghilterra, ascoltando i vari colleghi di quelle zone, chi ha fatturato 400 mila euro o dollari e ha fatturato un volume d’affari di circa 100 mila, dopo pochi giorni ha ricevuto un contributo di 300 mila, la giusta differenza. In attesa del nuovo decreto, pur facendo i giusti calcoli, la nostra società prenderebbe circa sette, otto mila euro che per certi versi sa di beffa se facciamo un confronto – puntualizza l’amministratore. Nonostante tutto, nel comparto turistico, il comparto crocieristico è indicato come l’unica bolla che funziona e quindi i segnali positivi ci sono. Nelle call con le varie compagnie, De Nigris conferma che hanno tutti assicurato che le crociere ripartiranno anche se non a pieno carico. Ovvio che per avere i numeri del 2019, anno precedente la situazione pandemica esplosa nel marzo 2020, bisognerà attendere il prossimo anno o addirittura il 2023, in quanto bisogna tenere presente l’andamento europeo ed extraeuropeo e la velocità con cui si completeranno i vaccini anti covid. Per ciò che concerne l’autorità di sistema, c’è stato un trapasso dal vecchio management Spirito- Messineo al ritorno del presidente Andrea Annunziata. “Ho visto una persona piena di entusiasmo e molto motivato. Abbiamo già incontrato il presidente per un incontro informale sulle problematiche da risolvere. Lui ha un’ottima capacità di ascolto” – ha confermato De Nigris che ha parlato anche del nuovo organico del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema portuale presieduto sempre da Andrea Annunziata e che ha avuto da parte del Comune di Salerno la nomina del proprio rappresentante nella persona del professor Antonio Garofalo, pro-rettore dell’Università Parthenope: “Non conosco di persona il professore Garofalo, ma visto il suo curriculum credo possa dare un grande apporto oltre che, se è stato scelto dal Comune di Salerno, presumo sia in grado di supportare e fare gli interessi di Salerno. Il ringraziamento va a Nino Criscuolo che è stato un ottimo rappresentante e ci auguriamo che il professor Garofalo possa ampliare ancora di più il rapporto tra Comune e Comitato. Siamo in attesa di sapere chi sarà il Segretario Generale che completerà questo organico e spero sia una persona competente e dinamica”. Nell’immediato futuro, c’è grande ottimismo per una ripresa:”Mi aspetto che da qui a maggio ripartano i traghetti, che le persone prendano coraggio e tornino a vivere, a muoversi, sempre nel rispetto delle regole. Da un’analisi effettuata da Il Sole 24 ore, sembra che la gente abbia accumulato un po’ di soldi e che abbia voglia di relax, di partire e appunto andare in vacanza”. Sempre nell’imminente futuro De Nigris ricorda il termine della piazza antistante la Stazione Marittima, la chiusura del cantiere che sta preparando i cassoni da posizionare all’imboccatura del porto per aumentare la sicurezza nella navigazione e conseguente liberazione della Banchina Manfredi: “Abbiamo anche iniziato una serie di iniziative interessanti all’interno  della stazione stessa con la progettazione e realizzazione di desk che possano ampliare i servizi al turista e al cittadino e abbiamo idea poi di completare il tutto con uno sportello bancario. Il tutto in un’ottica futura legata al completamento dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi che potrebbe lanciare il Fly and Cruise ovvero il volo e l’imbarco; al prolungamento della banchina Manfredi fino al molo di sopraflutto, auspicio dell’ormeggio di una seconda nave. Alcuni studi ingegneristici dicono che si può anche un’ulteriore nave all’esterno del muro di sopraflutto perché protetto dalle correnti. Siamo fiduciosi e andiamo avanti perché siamo convinti che ritorneremo a breve alla vita di tutti i giorni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *