LE CRIPTOVALUTE : I RISCHI E LE OPPORTUNITA’ DELL’ECONOMIA POST-COVID

In periodo di Covid, molti giovani, i cosiddetti
“millenials”, si sono rivolti presso il mio studio
al fine di capire come poter sviluppare l’appeal
per le criptovalute (un esempio su tutti, il commercio
della criptovaluta per eccellenza, il Bitcoin)
sottoforma di impresa commerciale o
anche come poter lucrare sulla compravendita
delle stesse.
Dall’ Inglese cryptocurrency, la criptovaluta consente
di dare un valore ad un elemento non cartaceo
(come il denaro) ma digitale; essa non
esiste in forma fisica, ma si genera e si scambia
per via telematica (non troverete mai un Bitcoin
in formato cartaceo oppure metallico).
Come sempre, a fronte di un entusiasmo per le
fasce più giovani della popolazione, i quali sono
pienamente addentrati nell’ exchange e nel
mining (scambio e produzione) delle stesse; il
mining consiste nella creazione di monete virtuali
tramite un duro lavoro informatico che sfrutta
la capacità di calcolo dei computer, parafrasandolo
alla forza fisica di un minatore.
L’avvicinarsi ad internet ormai conclamato degli
adulti e degli anziani, purtroppo porta sempre
più spesso al rischio delle truffe informatiche
relative a questo tipo di economia, quindi,
quando si investe in criptovalute, è bene sapere
alcuni concetti fondamentali, a salvaguardia del
proprio patrimonio:
Le criptovalute hanno sbalzi di valore incontrollati,
soprattutto se rapportati alle consuete
monete a corso legale (in Italia, l’ Eur.), quindi
sono molto rischiose ; lo stesso Bitcoin, valuta
di gran lungo emblema del nuovo mercato, è
soggetto a continui rally.
Le monete a corso legale come l’Euro sono garantite
dalla BCE e dalle altre Banche centrali
di riferimento; le criptovalute non hanno banche
centrali , causa della loro volatilità; inoltre, non
avendo corso legale uno Stato potrebbe metterle
al bando, inoltre sono spesso associate ad organizzazioni
criminali per la loro difficile tracciabilità,
oltre che oggetto di truffe ed hackeraggi
continui. Fatti salvi i rischi, questo nuovo filone
al momento sta portando alcuni rampanti giovani
salernitani ad avviare attività
in tal senso, trovando terreno fertile in un momento
quanto mai difficile per l’apertura delle
classiche attività commerciali , mercato vicino
alla saturazione anche prima dell’ emergenza
sanitaria. Un bagliore di luce in un tunnel dalla
quale dovremmo uscire quanto prima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *