ORA BASTA! Salerno e la provincia scendono in piazza

Sta accadendo in tutte le zone d’Italia; Campania, Molise, Basilicata, Abbruzzo, Lombardia ma un pò in tutte le regioni, i commercianti, i ristoratori ma in generale le partite iva, vogliono chiarezza sul prossimo ed immediato futuro. In molte zone d’Italia si chiedono incontri con i sindaci, con i presidenti di Regione per la riapertura o eventualmente un cospicuo sostegno economico che l’ultimo decreto nazionale non ha soddisfatto per niente. “Ci siamo organizzati in perfetta sicurezza, abbiamo acquistato i macchinari per tenere gli ambienti sempre sanificati ed alla fine non riusciamo a riaprire. E’ inaccettabile”, urlano ristoratori e gestori di palestre. “Vogliamo mandare un segnale forte alle istituzioni nel pieno rispetto delle regole. Servono misure più consistenti, gli aiuti che abbiamo ricevuto sono insufficienti” – precisano i commercianti che a Pescara banno organizzato una singolare protesta; far scattare contemporaneamente i loro sistemi di allarme. “Senza di noi come a Chernobyl” recita un grande manifesto dei commercianti del centro storico di Fabriano. Tutti vogliono tornare a lavorare e sono allo stremo. Nonostante i saldi, l’andamento delle vendite nel settore abbigliamento-calzature-accessori di quest’inizio d’anno ad esempio, ha registrato un calo del 41,1% a gennaio e del 23,3% a febbraio, senza lasciare spazi a segnali di recupero rispetto alle enormi perdite del 2020. Nella ristorazione, secondo Confcommercio si sono persi oltre 3 milioni e mezzo di euro di fatturato. “Serve un sostegno immediato, reale, congruo e proporzionato alle effettive perdite, soprattutto slegato dalla soglia minima del 33% del fatturato” è un pò la frase più ricorrente di chi opera nell’abbigliamento e non solo. A ciò è da aggiungere la folta schiera di operatori del wedding, della musica, del teatro e dello spettacolo e le famiglie di chi vede nella DAD (e sono molte) la distruzione della scuola e della cultura. Riassumendo tutti questi segnali di malcontento generale, anche Salerno scende in campo e non è la prima volta. Venerdi scorso la manifestazione pacifica, davanti al Genio Civile prima, e al Comune poi, supportata anche dagli autonomi del napoletano e dal noto video blogger Gigi Lista, ha fatto il giro dell’Italia e anche oltre confine. Giovedi mattina, alle ore 11 con partenza da Palazzo di città, partirà un corteo che arriverà fino a Piazza Vittorio Veneto e saranno presenti cittadini che verranno dalla provincia ed anche da Napoli. Ora basta! – questo il comune denominatore della pacifica manifestazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *