Tutto chiuso? “Inutile colpo inferto ai cittadini campani”

di Sabrina Gambaro

Parchi, lungomari e piazze chiuse in tutta la regione per 23 ore su 24, è una delle tante disposizioni emesse ieri dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nell’ordinanza n.7/2021.

Transenne e nastri segnaletici sbarreranno i loro cancelli e i loro ingressi fatta eccezione per la fascia oraria tra le 7.30 e le 8.30.

È l’ennesimo, irragionevole e inutile colpo inferto ai diritti di tutti i cittadini campani!”

Protesta a gran voce il Coordinamento Scuole Aperte Campania che prendono le difese di tutti i propri concittadini, in special modo quelli più giovani che, dopo essere stati privati della scuola per un anno, ora vedono negati anche il diritto al gioco e all’attività motoria.

È un provvedimento incomprensibile, che calpesta ancora una volta i diritti dei ragazzi e ne lede la salute psicofisica, andando ben oltre le disposizioni, pure severissime, del vigente DPCM.”

Contestano al Presidente De Luca che, ancora una volta, applica norme più restrittive rispetto a quelle nazionali. Di fatto, gli spazi pubblici di tutte le regioni italiane dichiarate “zone rosse” (tranne la Campania) resteranno aperti e fruibili ai cittadini in quanto luoghi privi di pericolo se si rispettano le norme basilari di prevenzione del contagio (distanziamento e mascherina).

Pertanto, il Coordinamento accusa il governo regionale “di adottare illogiche misure più restrittive, all’evidente solo scopo di mostrarsi fermo e rigoroso nella gestione di un’emergenza che avrebbe invece richiesto interventi ben diversi”.

Per il Gruppo il potenziamento della Sanità, la tutela della Scuola e il miglioramento del trasporto pubblico dovrebbero essere i veri protagonisti dell’azione politica odierna. Azioni costruttive e non limitative e distruttive dei diritti nazionalmente sanciti.

L’associazione Scuole Aperte Campania si appella al Presidente della Repubblica, ai Prefetti, al Governo tutto e all’Autorità Garante Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, affinché vigili sull’operato della Regione e dei sindaci della Campania, e adotti tempestivamente tutti i provvedimenti necessari per preservare i bambini e ragazzi campani da ulteriori e immotivate vessazioni.

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