Zona rossa: barbieri e parrucchieri sul piede di guerra

«Siamo ormai in zona rossa perché il livello di contagio non si può più reggere. È evidente che bisogna prendere misure eccezionali». Queste le parole del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca anticipate venerdì pomeriggio. Situazione che non è andata di certo giù a molti. Tra le categorie che più hanno gridato forte ci sono questa volta anche i barbieri e parrucchieri. “E’ un durissimo colpo per la categoria che rappresentiamo. Non riusciamo a capire come si possano applicare al nostro settore provvedimenti ancor più restrittivi. Eppure abbiamo dimostrato che i nostri centri sono più che sicuri”. Se si pensa che l’intero settore, in periodo di apertura ha subito cali di fatturato del 45%. Con queste nuove chiusure, c’è anche la possibilità che molti imprenditori non ce la faranno a sopravvivere. Alla luce di ciò l’intero comparto chiede di rivedere questa decisione a che perché abbassare le saracinesche delle attività “ufficiali”, darà maggior libertà agli abusivi, come puntualizza Massimo, noto parrucchiere del salernitano, in barba alle norme anti-covid  e che potrebbero creare loro il vero pericolo per la salute dei cittadini.

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