Aniello Salzano: “Ecco il perché di una scelta”

“Nei giorni scorsi il dottor Mario Polichetti, Segretario provinciale UdC, ha voluto chiamarmi a ricoprire la carica di Commissario cittadino nella città di Salerno. Ho accettato senza esitazione alcuna, ritenendo che mai come in questo delicato momento e alla vigilia di importanti appuntamenti elettorali nessuno debba sottrarsi all’impegno politico per dare il proprio contributo nell’esclusivo interesse della città”. Così il professore Aniello Salzano, già sindaco della città di Salerno e neo commissario cittadino dell’Udc.

“La crisi che si sta attraversando, accentuata dalla grave pandemia, richiede uno sforzo comune e ciascuno di noi ha il dovere di partecipare alla vita amministrativa con passione, serietà e spirito costruttivo. Ho detto di sì all’invito rivoltomi perché credo ancora nel ruolo dei partiti e ritengo che possano svolgere i compiti per cui sono nati e prima di tutto essere ancora cinghia di trasmissione tra i cittadini e le Istituzioni, come per tanti anni è avvenuto. La delegittimazione subita dai partiti, soprattutto negli ultimi anni, ha indebolito la democrazia. Pertanto è urgente esaltarne il ruolo e rafforzarne la presenza sul territorio con uomini e donne di spessore culturale e politico, nonché di buona preparazione amministrativa”, prosegue Salzano.

“Del resto questo avviene in tutti i Paesi d’Europa, dove i Partiti sono ben presenti e radicati nella realtà politica e sociale: lì i Democristiani e i Socialisti, le due famiglie politiche più importanti, governano alternandosi da decenni e hanno creato stabilità e prosperità. Ho di buon grado accettato perché l’UdC rappresenta per certi versi la continuità dell’esperienza dei cattolici democratici nella vita politica italiana; può ancora essere l’autentica interprete del messaggio sociale della Chiesa, così come per tanti anni è stata la Democrazia Cristiana; perché è un partito in grado di dare voce ai moderati, un segmento importante della nostra realtà, che negli ultimi anni hanno subito un’emarginazione e un ridimensionamento sociale”, spiega ancora Aniello Salzano.

“Infine ho ritenuto necessario accogliere l’invito del dottor Polichetti per contribuire alle scelte politiche e amministrative nella nostra Salerno, una città cui sono particolarmente legato e alla quale ho già nel corso degli anni dimostrato tutto il mio attaccamento, amore e abnegazione. Per partecipare alla scelta della futura classe dirigente e soprattutto alla scelta del Sindaco, della persona cui affidare le sorti della città. Egli, al di là e prima degli schieramenti politici, deve essere persona affidabile, seria, onesta e di grande preparazione amministrativa. Il futuro che ci attende è particolarmente difficile e pieno di insidie. La città ha assolutamente bisogno di un primo cittadino e di amministratori in grado di affrontare le sfide che i tempi richiedono”.

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