Sarno chiede le dimissioni di D’Amato e al sindaco Napoli umiltà nell’ascoltare i cittadini

di MIRKO CANTARELLA

“Il primo cittadino dovrebbe avere l’umiltà di proporsi come l’ultimo dei cittadini”

Michele Sarno, avvocato penalista salernitano e presidente emerito della Camera Penale è intervenuto su alcuni problemi riguardante la città. Candidato sindaco per le amministrative del 2021 sul problema di Piazza Alario in merito anche all’incontro pubblico non più attuato con i cittadini ha parlato di vera sconfitta della democrazia: “Quando dei comitati si muovono per far valere le proprie ragioni, io ritengo che il primo cittadino dovrebbe avere l’umiltà di proporsi come l’ultimo dei cittadini. Ritengo ancora, che l’incontro doveva essere fatto per parlare, chiarire ed arrivare ad una soluzione. La sensibilità dei cittadini e di chi vive quei territori va rispettata perché forse il residente ha una percezione migliore di quello che accade in zona rispetto a chi abita in altri quartieri. Ci vuole umiltà; facile dire siamo vicini ai cittadini”.

Sulla variante di 4 milioni di euro stanziati per il completamento di Piazza della Libertà ha sottolineato che ormai la piazza è li e i lavori vanno ultimati. Sicuramente è impensabile ora distruggere tutto perché si creerebbe ulteriore danno economico ai cittadini e alla città stessa. “Non eludo il problema ma voglio rispondere con un’altra domanda. Questa variante era necessaria? E se si quale vantaggio apporta? Quando  si amministra con denaro pubblico sarebbe bello ed anche più semplice confrontarsi con i cittadini e magari ammettere di aver sbagliato sulle previsioni di termine dei lavori, sui problemi riscontrati, così da raggiungere il risultato senza creare contrasto”.

Su D’amato, situazione nota anche per il suo intervento a “Non è l’Arena” di Massimo Giletti, Michele Sarno ha chiesto le dimissioni dello stesso. “In televisione, dopo l’attacco ricevuto, si è dimostrato che io dicevo la verità e lui no. Credo che abbia fatto fare una pessima figura a tutta la comunità con quel suo balbettio classico di chi non ha argomenti e rispondo qui come ho risposto al dottor Giletti; Vincenzo D’amato non ha parlato per tanto tempo ha perso un’occasione anche per tacere questa volta. Non riesco a capire, rispetto a quella scena vista da tutti e che è rimasta nella mente di tutti, quel modo di procede, di non rispondere, di dimostrare una sua incapacità nel ruolo che riveste, come sia possibile che nessuno abbia chiesto le dimissioni di questa persona”.

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