De Magistris: “I cittadini non sono sudditi…schizofrenia istituzionale”

di MIRKO CANTARELLA

Non le manda a dire il sindaco di Napoli De Magistris che in un post sul suo profilo Facebook parla di rispetto per i cittadini che non sono sudditi. Risentito con il Governatore della Campania Vincenzo De Luca che a poche ore dall’ordinanza natalizia annunziata dal premier Giuseppe Conte, ha fatto il suo solito show mettendo in difficoltà i tanti che si erano preparati per questi giorni di zona gialla e che si sono ritrovati in poco tempo ad essere di nuovo arancioni con altre ristrettezze dell’ordinanza numero 98 che recita il divieto d bevande ai bar dalle ore 11 del mattino in poi e con divieto di consumo di cibo e bevande all’aperto per tutta la giornata. Schizofrenia istituzionale secondo De Magistris. Di seguito il testo del suo post: “Ci vuole rispetto per le persone. I cittadini non sono sudditi. Dopo giorni di anticipazioni, venerdì il Governo annuncia le misure per Natale. Zona rossa con intervallo di arancione. Lo stesso Governo prevede la zona gialla in Campania, che era arancione, dal 20 al 23 dicembre. Quindi bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, si preparano ad aprire dopo settimane di chiusure. Sistemano i locali, richiamano il personale, comprano le materie prime. Noi prepariamo un’ordinanza per consentire alle forze di polizia di intervenire meglio in caso di assembramenti in modo da garantire circolazione delle persone e funzionalità delle attività commerciali. Dopo 24 ore dalla decisione del Governo, senza avvisare nessuno, arriva l’immancabile ordinanza del Presidente della Regione Campania che istituisce nuovamente la zona arancione. Con buona pace di tutti quelli che si erano organizzati per far funzionare al meglio, sotto Natale, l’entrata in vigore temporanea della zona gialla. Eppure nei giorni scorsi ci sono stati più incontri tra Governo e Regioni. Uno stabilisce una linea, l’altro la rinnega, in mezzo i cittadini. Siamo alla schizofrenia istituzionale. Inadeguatezza, confusione, contraddizioni, assenza di chiarezza, poca trasparenza. Ma come deve comportarsi il cittadino di fronte a tale mancanza di rispetto? Davvero non ci meritavamo tutto questo in un Natale già triste ed amaro”.

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