La Salernitana c’è e batte un…punto con una buona prova a tinte granata: ad Udine finisce 0 a 0

La Salernitana c’è e diventa fisica, lotta su tutti i palloni, suda la maglia e morde…un punticino. Dai veterani ai nuovi arrivati, alla Dacia Arena i granata riescono ad arginare gli avversari, nonostante la partita si giochi fuori casa. A fare da scenario una cornice di oltre 16mila spettatori: quasi mille sono i supporter della Bersagliera, che hanno tenuto i decibel alti dal primo al novantesimo minuto, nel settore a loro dedicato. Prima fase di gioco alla ricerca del gol per gli uomini di mister Nicola, con tante occasioni create ma anche…sprecate. L’Udinese prima aveva assaporato l’odore di gol con un rigore prima dato e poi tolto dal Var (su un presunto fallo di mano di Bronn), poi termina il primo tempo con un uomo in meno, per un rosso diretto a Perez, colpevole di essersi avventato su Mazzocchi in corsa. Il secondo tempo non è da meno per Fazio e compagni: fuori Botheim (finora ha fatto vedere poco) per l’ultimo arrivato Boulaye Dia che dimostra da subito la stoffa dell’attaccante di spessore. Esce anche Radovanovic che non ha brillato per prestazione, al suo posto Bradaric. A contendersi il posto tra i migliori c’è Giulio Maggiore, da subito buttato nella mischia dei titolari dal mister, ripagando abbondantemente la fiducia. Accanto all’esperienza di Antonio Candreva diventa fondamentale per i granata. Menzione speciale per Pasquale Mazzocchi: fresco di rinnovo con la maglia del cavalluccio marino, è instancabile. Ma non basta per tornare a casa Arechi con i tre punti in cassaforte: i granata in terra friulana muovono comunque la classifica e mordono soltanto un punto ma “chi ben comincia”…

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