Verdi fa volare i granata poi la doccia fredda: il Cagliari pareggia nel recupero e tiene la pratica salvezza aperta

Si sente la stanchezza, si sente il nervosismo e la pressione ma l’anima della Bersagliera esce tutta fuori. Primo tempo sottotono per i granata di mister Davide Nicola che in pochi giorni hanno dovuto affrontare – probabilmente – i tre match più importanti di tutta la stagione. Contro il Cagliari, oggi, la partita di tutte le partite per la sfida in basso alla classifica con una delle dirette concorrenti. Il match si sblocca in tutti i sensi soltanto durante la seconda fase di gioco (i primi 45 minuti sono terminati a reti inviolate), con un rigore procurato da Kastanos (subentrato a Bohinen) che Simone Verdi segna, spiazzando Cragno e portando la Salernitana in vantaggio. L’esultanza del numero 10 non è andata giù alla panchina avversaria, accendendo così la (quasi) rissa a bordocampo dove ad avere la peggio sono Radunovic e Ribery che dalla panchina vengono cacciati fuori con un rosso diretto dall’arbitro Di Bello. Sugli spalti ci sono 28mila spettatori circa e un parterre d’eccezione anche oggi: oltre al presidente Danilo Iervolino e famiglia, siedono sulle poltrone rosse Rocco Hunt e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca con il figlio Piero, deputato del Partito Democratico e il prefetto di Salerno Francesco Russo. C’è anche il pentastellato Nicola Provenza e tantissime vecchie glorie granata (Pisano e Soviero tra gli altri). Partita che si accende alla mezz’ora del secondo tempo con l’ippocampo che va sotto la porta dei sardi, tentando più volte il tiro nello specchio per chiudere la pratica. Il match si innervosisce e i 6 minuti di recupero diventano un’infinità. Una carambola in area di rigore degli ospiti, il fallo su Sepe prima che poi lo commette a sua volta: la sala Var ha un bel da fare e alla fine Di Bello sceglie di non concedere il tiro dal dischetto. Poi la beffa e la doccia fredda: il Cagliari pareggia oltre il recupero concesso dall’arbitro. La Salernitana è un punto sopra e la pratica salvezza non è ancora chiusa.

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