Verdi, il fiume di contributi (senza bando) per Europa Impresa Musica

di Andrea Pellegrino

Si chiama “Europa Impresa Musica”, ed è l’associazione che al Teatro “Verdi” si occupa di tutto. Un fiume di soldi che da anni viene liquidato verso l’associazione che ha sede in via Parmenide a Salerno. A scorrere gli atti comunali, le relative determine di liquidazione che ruotano intorno al Massimo Cittadino c’è sempre e solo l’associazione salernitana che manco a dirlo è composta da tre persone, tutte legate al Conservatorio Martucci di Salerno, da dove proviene anche il suo direttore artistico Marzullo. Di bandi pubblici, neppure l’ombra. Dal coro, ai musicisti a tutto il resto, l’associazione “Europa Impresa Musica” c’è sempre e comunque. Solo per citarne alcune: 27mila euro per l’incarico di prestazione artistico del coro, in occasione del concerto dedicato a De Andrè; poi 66mila per il coro per la “Traviata” del 15 – 17 e 19 dicembre; 85mila euro per la Tosca; 72mila euro per l’”Elisir d’Amore” e così via per tutta la stagione operistica attuale e passata. Non c’è un sito web, nè un riferimento dell’associazione che sembra quasi essere un fantasma. Poca pubblicità, tanti incarichi pubblici. A guidarla è Luigi Rubino, affiancata dai maestri salernitani (del Conservatorio di Salerno), Domenico Procida e Pietro Nunziata che per l’occasione compongono anche l’orchestra salernitana che si esibisce al Verdi di Salerno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *