Bacco e Arnese ospiti dell’incontro del Team Free Salerno – no al Green Pass

Centinaia di persone a Piazza Caduti di Brescia nel quartiere Pastena di Salerno per l’ormai consueto appuntamento del gruppo spontaneo definito Team Free Salerno legato alla denuncia del Green Pass e degli effetti collaterali della terapia genica sperimentale definita volgarmente vaccino.

Il programma della serata si è così svolto:

Ha aperto la serata la proiezione di un filmato che ricorda ciò che eravamo e che siamo… Italia, meravigliosa terra di poeti ed eroi, cultura, arte, storia, tradizioni, dialetti, gastronomia, cinema, moda, considerata da tutti la culla della civiltà europea e tra le prime terre ad aver conosciuto la vera DEMOCRAZIA grazie alle colonie dell’antica Grecia.

Terra nostra….Terra MIA così come ci ricordano le note di una vecchia canzone di Pino Daniele intonata dalla voce di un soprano di questa resistenza, quasi ad accompagnare quelle immagini.

A seguire c’è stato un flash mob improntato sulla Costituzione Italiana per ricordare che i Diritti esistono e vanno rispettati. In coro viene recitato ad alta voce l’art.32 in quanto il focus dell’incontro è la libertà di scelta su un protocollo sanitario sperimentale che a breve coinvolgerà anche la fascia dei piccoli:

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”

Una manifestazione pacifica che apre un dialogo informativo su temi trascurati dal mainstream nel rispetto delle reciproche scelte sanitarie. Dunque vaccinati e non vaccinati insieme contro un obbligo incostituzionale, il GreenPass che inficia il diritto al lavoro,  e in favore di una Libera Scelta Informata.

Fondamentale l’intervento di due stimati oratori, il doc Pasquale Bacco e il doc Carlo Arnese, che hanno approfondito alcuni aspetti basilari di questo criminale disegno politico che sta strumentalizzando la stessa Scienza.

Prima di congedarsi hanno presentato il progetto DIKE MEDICINA perché un paziente non è un numero ma un essere umano e in quanto tale va curato in Scienza e Coscienza…. PRIMUM NON NOCERE. Si ricorda che il dottore Pasquale Bacco è un ricercatore  specializzato nei trattamenti di patologie croniche degenerative ed infettive, è docente presso corsi di laurea, è medico di medicina legale. Da 25 anni si occupa di ricerche su microrganismi, con particolare riferimento ai virus ad RNA ( quali HIV, HCV e virus oncogeni).

Il dottore Carlo Arnese, invece, è un dirigente medico di medicina legale dell’Asl NA 1 e responsabile nazionale Asl.

Nessun presente in piazza, compreso gli oratori, ha gridato al No Vaccino ma solo ad una Libera Scelta Informata.

Queste persone Non sono No Vax sebbene si continui a sostenere una propaganda diffamatoria che li discrimina, li deride, li etichetta e li accusa di essere dei complottisti violenti. Come spesso accade, anche Sabato sera hanno subito attacchi verbalmente aggressivi che hanno visto coinvolti soprattutto gli oratori su cui si è scagliata  una sedicente dottoressa, così qualificatasi, che ha interrotto e disturbato la manifestazione, cercando di strappare il microfono.

Quando le si è chiesto un confronto, con toni civili, è andata via. Il tutto si è svolto sotto lo sguardo di numerosi cittadini. Verrebbe quindi normale da chiedersi: “ ma Chi sono i violenti? Chi manca di rispetto a chi? Perché urlare e sottrarsi ad un confronto valido e costruttivo? Chi sono i veri negazionisti?

Nonostante i disturbatori, la manifestazione ha avuto un suo proseguo e si è conclusa con un video riassuntivo dello scenario sociale in cui tutti, nostro malgrado, siamo attori protagonisti:

Quale Paese costringere  il proprio popolo a spendere del denaro per accedere a quei diritti che, fino a qualche mese fa, erano considerati inalienabili in un paese democratico.

Quale Paese costringe il proprio popolo a sottoporsi ad un protocollo sanitario sperimentale ed assumersi le responsabilità degli eventi avversi, in cambio di una “libertà” comunque condizionata.

Quale Paese civile giustifica e non si indigna di fronte ad attacchi violenti contro manifestanti pacifici, presi a cannoni d’acqua, lacrimogeni, manganellate,  che, pregando e tenendosi per mano, manifestano il loro legittimo dissenso, o inginocchiati con le mani alzate.

In quale Paese, il segretario del sindacato più importante che dovrebbe rappresentare le legittime istanze, i diritti di ogni lavoratore, accetta di sottomettersi alla volontà politica mostrando la chiarezza d’intenti in un abbraccio e costringe, senza difenderli, quei stessi lavoratori a spendere un quinto del loro stipendio per continuare a svolgere le proprie mansioni lavorative.

In quale paese, giovani perfettamente sani  muoiono per arresto cardiaco in seguito all’inoculazione e alle famiglie viene negata un’autopsia per chiarirne le cause.

Quale Paese è governato da una maggioranza politica che rappresenta la totalità dei partiti mentre dovrebbe invece rappresentare la pluralità del popolo nelle sue differenti opinioni ed idee.

In quale Paese un Governo ignora, con disprezzo, la presenza di milioni di persone che da mesi scende pacificamente in piazza per gridare le proprie ragioni.

In quale Paese si accusa di fascismo chi vuole che venga rispettata la Costituzione definendo, al contrario,  democratici coloro che la calpestano. Ecco…. questo Paese è…. l’Italia!

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