Cava de’ Tirreni, FdI in piazza per sfiduciare Servalli. Cirielli: “Vadano a casa, si torni al voto”

di Vincenzo Pisaturo

Prosegue senza sosta la raccolta firme per chiedere le dimissioni del sindaco Vincenzo Servalli: gli esponenti locali di Fratelli d’Italia hanno dato seguito all’iniziativa popolare con numerosi banchetti nei quartieri della città, per sfiduciare il primo cittadino e invitarlo a rinunciare al suo incarico dopo l’aumento delle tasse comunali, approvate nella nuova manovra di bilancio, e una maggiore spesa per i cittadini per alcuni servizi tra cui il ‘caro parcheggi’ che ha fatto insorgere l’opposizione.

Oltre mille le firme raccolte, domenica il segretario cittadino Fabio Siani – insieme al consigliere comunale Italo Cirielli e il membro dell’Ufficio di Presidenza Nazionale, Imma Vietri – sono stati a Sant’Anna per la sottoscrizione della petizione popolare che continuerà anche nelle prossime settimane. Sabato prossimo il banchetto tornerà di nuovo in centro mentre domenica sarà invece allestito presso la frazione di Santa Lucia.

Consigliere Italo Cirielli, Fratelli d’Italia scende in piazza per la raccolta firma sulla sfiducia al sindaco Servalli. A che punto siete?

“Fratelli d’Italia ha scelto la strada della partecipazione popolare, dando voce ai cittadini che non si sentono rappresentati da quest’amministrazione organizzando banchetti per raccogliere le firme e chiedere al sindaco Vincenzo Servalli di rassegnare le dimissioni insieme alla sua giunta. Questa petizione popolare si svolge sia nel centro città che nei quartieri e in periferia, dimostrazione che il nostro partito non vuole lasciare indietro nessuno e che non si rivolge solo al centro cittadino. Diamo parola ai cittadini, abbiamo già raccolto un buon numero che sicuramente aumenterà nelle prossime settimane e di questo poi ne dovrà tenere conto l’intero consiglio comunale che dovrà rispettare la volontà popolare qualora questa petizione, come mi auguro, possa andare bene. Riteniamo, come Fratelli d’Italia, che quest’amministrazione non possa risolvere i problemi che questa pessima gestione ha creato in questi anni, urge un cambio di passo perché è evidente l’opinione negativa dei cittadini nei confronti di questo sindaco e della sua maggioranza per questo l’unico modo è andare alle elezioni”. “E’ assurdo che in un momento di difficoltà come questo – prosegue il consigliere comunale – l’amministrazione abbia alzato le tasse ma senza offrire ai cittadini servizi efficienti. Hanno raddoppiato le tariffe per la sosta sulle strisce blu e nei parcheggi, aumentato del 20% le tariffe per i servizi cimiteriali e istituito una nuova per il deposito delle salme, aumentato del 200% le tariffe per la concessione per la concessione delle palestre pubbliche. Ma non è tutto: sono state ridotte anche le fasce Isee per quanto concerne la mansa scolastica creando dei disagi enormi a tante famiglie in difficoltà, la stessa cosa per il servizio scuola-bus. Sono aumentate, precedentemente, al massimo le aliquote Irpef fino all’0,8% per tutti i redditi. Ricordo anche le alienazioni di diversi beni comunali, della Co.fi.ma e della farmacia comunale. Scelte scellerate che pagano i cittadini di Cava de’ Tirreni” conclude Italo Cirielli.

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