Destra e Oltre, nulla di fatto. Nessun accordo, tutto da rifare

di ANDREA PELLEGRINO

Forza Italia si sgretola, Ferraioli verso lo strappo. La Lega accelera e pensa alla corsa solitaria

L’Udc va avanti con Napoli. Michele Ragosta ritorna in campo con le sue liste civiche

Dopo Tedesco è stata la volta di Dambrosio. Il gruppo ‘Oltre’ incassa il suo nuovo no dal possibile candidato sindaco e nell’ambito della stessa riunione guarda ancora più a sinistra. Il vertice della scorsa sera, quello che avrebbe dovuto ufficializzare la candidatura a sindaco di Francesco Dambrosio, si è concluso con un nulla di fatto. Proprio nel corso del vertice Dambrosio, dopo aver sondato il terreno nelle settimane scorse, avrebbe rinunciato alla corsa. Un nuovo no per il gruppo Oltre (composto dai consiglieri comunali D’Alessio, Naddeo, Gallo, Peppe Ventura, Mazzeo e Pessolano) che da tempo cerca il suo leader. Sul tavolo sarebbero emersi nuovi nomi, tra cui quello di Fernando Argentino che nelle prossime ore potrebbe essere contattato ufficialmente. Dal gruppo fanno sapere che si tratterebbe di uno dei nomi di una rosa più vasta che si aprirebbe sempre più a sinistra, abbandonando quindi l’ipotesi di un accordo con cespugli ed esclusi del centrodestra. Ma la novità vedrebbe il ripensamento di Michele Ragosta, pronto, dunque a scendere in campo in prima persona con le sue liste civiche.

TUTTO DA RIFARE
A destra, centro e sinistra, il banco è saltato ovunque, ad eccezione della coalizione uscente di Enzo Napoli che recupera anche qualche esponente che aveva preso le distanze, tra cui il socialista Rino Avella. Prime liste che si sfaldano, causa indecisione, con Michele Sarno che perde qualche pezzo per strada. Forza Italia paga la bagarre interna che potrebbe portare anche ad un clamoroso strappo con la deputata Marzia Ferraioli che già nei mesi scorsi ha avuto contatti con Italia Viva di Matteo Renzi. La Lega pare che ora acceleri su Dante Santoro, dopo l’impossibilità di riunire il centrodestra. Il Movimento 5 Stelle, al momento sembrerebbe non pervenuto, dopo il naufragio dell’accordo con Leu di Federico Conte. Tra l’altro alcuni ex e attuali cinque stelle avrebbero sondato più ipotesi, oltre tutti i confini politici. Ancora l’Udc che nonostante i richiami nazionali pare che non voglia abbandonare la strada che porta verso Enzo Napoli. Tra i candidati c’è già Peppe Zitarosa che già da tempo ha mostrato l’intenzione di abbandonare, dopo un ventennio, il centrodestra per sostenere la coalizione uscente d’ispirazione deluchiana.

LAMBIASE RESTA IN CAMPO
A sinistra Gianpaolo Lambiase va avanti. Con lui c’è anche Lorenzo Forte e alcuni gruppi civici. In campo e in solitaria anche i Figli delle Chiancarelle che tra breve ufficializzeranno candidato sindaco e lista. Non molla neppure Maurizio Basso con la sua Movimentiamoci Insieme.

CENTRODESTRA A TRE PUNTE
Nell’alveo del centrodestra, se confermato il liberi tutti si andrà divisi. Sarno, con il sostegno di Fratelli d’Italia; Santoro con la Lega ed eventuali civiche e Antonio Cammarota che potrebbe recuperare parte di Forza Italia, oltre a consolidare le sue civiche, tra cui “La Nostra Libertà”.

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