Francesco Vota, sulla nomina di Garofalo nel comitato di Gestione dell’Autorità Portuale

di MIRKO CANTARELLA

Nei giorni scorsi, dopo la recente nomina di Andrea Annunziata come presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale è stata completata la nomina dei componenti del Comitato di Gestione dei porti campani. In un comunicato stampa è stato nominato, da parte del Comune di Salerno, il proprio rappresentante nella persona del professor Antonio Garofalo, pro-rettore dell’Università Parthenope. Ricordiamo che il Comitato di Gestione è presieduto dallo stesso Presidente Andrea Annunziata, dai tre componenti nominati rispettivamente da Città metropolitana di Napoli, Regione Campania, Comune di Salerno e dai Comandanti dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia. Tale Comitato si occupa tra l’altro di approvare il Piano operativo Triennale, di adottare il piano regolatore portuale e di deliberare, su proposta del Presidente, sulle principali questioni che riguardano l’assetto dei tre porti. Sull’argomento è intervenuto Francesco Vota, promotore dell’idea dell’assessorato al mare al Comune di Salerno e candidato alle prossime amministrative del 2021 in seno a “La Nostra Libertà” con Antonio Cammarota sindaco.

Questa è senz’altro una nomina fondamentale, nei prossimi anni questo Comitato di Gestione, oltre alle attribuzioni ordinarie di pianificazione operativa ed infrastrutturale, si troverà di fronte un orizzonte più ampio, cioè il rilancio della portualitá campana nello scacchiere mediterraneo. Non dubito assolutamente del valore, e della competenza, del docente che è stato nominato dal comune di Salerno, mi chiedo solo: nel nostro territorio non era possibile individuare un profilo di pari livello che potesse ricoprire questo ruolo?

Come ho detto più volte nei miei interventi, il mare è la risorsa da cui Salerno deve ripartire e in quest’ottica, per rappresentare al meglio gli interessi dello scalo, in una prospettiva di ammodernamento e crescita, avrei preferito una professionalità locale, con esperienza del settore e conoscenze, maturate proprio nell’ambito della realtà portuale salernitana.

Non mi meraviglio, è solo l’ennesima scelta di un’amministrazione che non ha inteso quanto varrebbe lo sviluppo dell’economia del mare per la nostra città” – queste le parole in merito.

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