Napoli piazza Municipio “Io Apro” avviso al Governo: “Dal 7 aprile apriamo tutto”

di LUIGI CERCIELLO

Si sono dati appuntamento da tutta Italia in Piazza Municipio: Nord e sud uniti come non mai. Raccogliere i popoli … non dobbiamo più dire il polentone il terrone siamo un popolo finché non c’è unità non andiamo da nessuna parte …  non ci sono regioni non ci sono colori c’è l’Italia”, con queste parole arringa la folla Biagio Passero oriundo napoletano con una storia di successo nel campo della ristorazione al nord: rifiutano l’elemosina dei ristori e reclamano la dignità data dal proprio lavoro.

In vari si alternano sul palco improvvisato “urlando” la propria frustrazione “vogliamo lavorare, non vogliamo rubare” “libertà libertà!” numerosa la categoria dei ristoratori ma non mancano le altre rappresentanze: palestre, negozi, centri sportivi: tutti penalizzati dalle continue limitazioni e chiusure improvvisate. “Aprire e lavorare in sicurezza”, assicurano,” è possibile”, “abbiamo speso tanti soldi per adeguarci ai dispositivi e poi ci hanno comunque impedito di lavorare”

Come sempre presenti le forze dell’ordine a vigilare “affettuosamente” la manifestazione perché nessuno si faccia male e vengano rispettate le disposizioni di sicurezza.
Nel frattempo i locali commerciali di Napoli chiusi per la zona rossa partecipano alla manifestazione: Braccia incrociate luci accese e saracinesche alzate “resteremo aperti ad oltranza” Negozi aperti ma non al pubblico: “Non possiamo pagare le multe” commentano amaramente.

Nel frattempo continua la manifestazione tra via Marina e Piazza Municipio “Meglio una sanzione che morire definitivamente” – è Momi El Hawi, ristoratore fiorentino tra gli organizzatori del tour a parlare – “Stiamo percorrendo l’Italia per dire che non possiamo più andare avanti. Ci tengono chiusi da un anno e ci danno le briciole”. Non mancano momenti di tensione ed incomprensione tra gli stessi manifestanti ed organizzatori: vogliono urlare la propria rabbia contro i provvedimenti del governo “tiranno” che giudicano inutili e distruttivi per le categorie. Prossime tappe giovedì 1° aprile a Palermo e sabato 3 a Bologna; gran finale il 6 a Roma “…dove tutta Italia verrà a dare il benservito ai nostri governanti che se ne fregano e ci schiacciano”.

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