De Luca: «La Campania ha investito oltre un miliardo per aiutare ristoratori e altre categorie. No a speculazioni politiche»

Come ogni venerdì la diretta via Facebook del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che fa il punto della situazione sull’epidemia, sulle misure in campo per fermare i contagi e sul piano vaccinale, alla luce degli ultimi sviluppi che hanno riguardato la vicenda AstraZeneca.

“Ieri è stata una giornata triste, nel ricordo delle vittime per Covid, oltre 100mila persone solo nel nostro Paese – è l’esordio di De Luca, che torna sulla Giornata del Ricordo – Rinnovo il mio saluto affettuoso a chi ha perso i propri cari e chi ha vissuto momenti drammatici. Questi sono momenti incancellabili nella storia del nostro Paese.  Una giornata di dolore, ma anche di speranza. Siamo stati i primi d’Europa ad essere investiti dall’onda del contagio. Si poteva evitare quello che è accaduto nelle residenze sanitarie assistite. L’errore principale dell’Italia è stata la mancata organizzazione nel produrre vaccini”.

Poi un attacco all’eccessiva burocrazia: “Abbiamo capito che bisogna fare i vaccini a tutti, e in fretta: quando si è in guerra non si possono aspettare i protocolli”.

AstraZeneca è un vaccino sicuro

“Riprendiamo da oggi la somministrazione con AstraZeneca. In Campania abbiamo vaccinato 140mila persone con questo vaccino. Ho visto che il Governo sta pensando di usare dei testimonial per dare fiducia alle persone sull’uso dei vaccini. Mi auguro che a Totti non capiti di essere oggetto di una campagna di sciacallaggio, com’è capitato ad alcuni di noi – provoca riferendosi a se stesso – Bisogna avere fiducia, AstraZeneca non interviene come Pfizer nella catena genetica”.

“Siamo in zona rossa, dobbiamo stare attenti – continua il governatore – Siamo la regione più a rischio, perché abbiamo la maggior densità abitativa d’Europa. Stiamo reggendo con le degenze ospedaliere, al contrario di quello che accade in Piemonte.  La Campania ha investito oltre un miliardo di euro (1 miliardo e 20 milioni di euro) per dare una mano ai ristoratori, disabili, pensionati al minimo e tutte le categorie in difficoltà – sottolinea, riferendosi alle manifestazioni di questa mattina –. Queste sono questioni che riguardano il governo nazionale. E’ bene ricordarlo a chi pensa di fare speculazione parapolitica”.

Scuole

“Capiamo benissimo che le scuole chiuse sono un problema per le famiglie e i ragazzi: faremo di tutto per aprire il prima possibile, ma in condizioni di sicurezza. In Campania abbiamo dei ragazzi, oggi, in terapia intensiva, sono situazioni delicate”.

Vaccinazione pazienti fragili, divisi in due sottocategorie

Persone con malattie respiratorie, cardiovascolari, diabete, malattie autoimmuni, malati oncologici, pazienti con sindrome di Down, obesità grave: contiamo sull’aiuto e collaborazione dei medici di famiglia.

Pazienti con disabilità grave: questa seconda categoria graverà sulle strutture pubbliche. Dobbiamo avere una corsia preferenziale per tutti i pazienti fragili.

La piattaforma per i pazienti fragili è aperta da oggi.

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