“La città dei diritti” l’iniziativa de La nostra libertà

di MIRKO CANTARELLA

La Nostra Libertà, associazione ed anche lista civica a sostegno del candidato sindaco Antonio Cammarota, ha organizzato per il secondo sabato consecutivo un gazebo in via Velia al centro di Salerno, che poi sarà itinerante e sarà presente anche nella zona orientale. L’iniziativa di questa mattina è stata dedicata a “La città dei diritti” con la presenza di esponenti come Matteo Marchetti del Codacons che ha dichiarato: “Stiamo crescendo sempre di più perchè la gente ha capito cosa c’è dall’altra parte e questa è la dimostrazione che il lavoro premia. Noi ci stiamo accorgendo di tantissime cose che non vanno in città. Solo nell’ultima settimana, abbiamo scoperto che non esiste un ufficio che stia procedendo a ritmo spedito per le dichiarazioni di conformità urbanistica; ci sono i topi in ogni parte della città; Sev Iren che manda bollette stimate a famiglie che hanno poco reddito; solo da un mese stiamo vedendo gli spazzini per strada, ma la gente non è stupida. A Salerno decidono quelle quattro, cinque persone che non sono neanche in giunta e questa cosa deve cambiare.”

La dottoressa Sonia Caputo, ex Presidente della Commissione Trasparenza del Comune di Salerno è poi intervenuta come ospite dell’incontro: “Ho colto con piacere l invito di Antonio Cammarota; bisogna portare avanti la battaglia del cittadini che devono riappropriarsi della propria sovranità. I cittadini sono depredati dei propri diritti e a quel punto devono rivolgersi al difensore civico che qui è solo regionale, perché sono oggetto di mala amministrazione e di violazione dei propri diritti. Ricordiamo che è la pubblica amministrazione al servizio del cittadino e non al contrario”.

Stefania serra facilitatore della pubblica amministrazione: La citta dei diritti è un diritto di tutti noi, io mi propongo di facilitare i rapporti tra cittadini e la pubblica amministrazione per velocizzare questi rapporti e far si di far riprendere l’economia e non possiamo più attendere i tempi della burocrazia molto lenta e farraginosa“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *