La Campania introduce il Codice Univoco delle Strutture Ricettive

di Giovanni Serva

La Regione Campania ha pubblicato il comunicato n.25 – Turismo, Codice Unico per le Strutture Ricettive, acronimo CUSR.
Il CUSR racchiude due obiettivi, secondo l’assessore al turismo Felice Casucci: “Qualità dell’offerta e lotta all’abusivismo”.
Lo strumento servirà a semplificare il controllo sulle strutture ricettive, contrastando ogni forma di irregolarità, ma al tempo stesso monitorando i flussi turistici.

Il tutto dovrebbe consentire una maggiore tutela del turista, un miglioramento dell’offerta turistica territoriale, ed una corretta concorrenza tra gli operatori economici.

Tutte le strutture ricettive saranno obbligate a dotarsi del CUSR e ad utilizzarlo nelle attività di comunicazione, promozione e commercializzazione, e da oggi in poi sarà necessario anche per l’accesso ai contributi regionali. La generazione del codice e la sua attribuzione sono affidate al Comune dove è ubicata la struttura ricettiva, i Comuni dovranno utilizzare la pagina Turismo Web, sul sito della Regione Campania. L’assessore precisa che ‘I Comuni sono tenuti a rendere pubblico , attraverso il proprio sito istituzionale, l’elenco costantemente aggiornato delle strutture ricettive presenti sul territorio di competenza con relativo CUSR”.

Il provvedimento è stato condiviso con le parti, la Regione comunica che ci saranno nuovi adempimenti da seguire ed ulteriori obiettivi da realizzare.

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