Salerno, inchiesta coop: c’è la proroga delle indagini

C’è la proroga dell’indagini del primo filone dell’inchiesta sulle cooperative sociali del Comune di Salerno e sui loro affidamenti. L’inchiesta scoppiata lo scorso anno ha portato ad un secondo filone con la notifica di nuovi avvisi di garanzia che coinvolgono anche politici dell’attuale amministrazione comunale.

Intanto sul primo filone si continua ad indagare. Nello specifico sono iscritti sul registro degli indagati otto rappresentanti delle cooperative sociali, affidatarie di servizi pubblici, tra cui la manutenzione degli spazi verdi comunali. Si tratta di Davide Francese, Dario Renato Citro, Vincenzo Landi, Davide Minelli, Maria Grazia Mosca, Patrizio Stompanato, Lucia Giorgio, Mauro Meo e Fiorenzo Zoccola, quest’ultimo difeso dalla avvocato Michele Sarno.

L’inchiesta della Procura di Salerno è affidata alla squadra mobile della Questura che lo scorso anno acquisì atti a Palazzo di Città. La vicenda, che vede appunto, un ulteriore filone di indagine, è approdata in aula anche durante la seduta dello scorso Consiglio comunale.

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