Appello Crescent, ‘Il processo non si ferma’

Nessuna sospesione del processo, nessuna richiesta di legittimità costituzionale, l’appello prosegue. La Corte ha infatti respinto le richieste della difesa, tra cui quella dell’avvocato Andrea Castaldo, difensore dell’ex sindaco Vincenzo De Luca, proseguendo, così il dibattimento nell’ambito del processo di Appello sul caso Crescent. Oggi si è celebrata la 9 udienza, la prossima si terrà il 19 febbraio.

In aula sono stati ascoltati i tecnici della Procura, Chericoni e Ciuti che hanno ripercorso le tappe urbanistiche che hanno portato alla realizzazione del Crescent. I due tecnici, in particolare, si sono soffermati sulla sdemanalizzazione, sulle autorizzazioni paesaggistiche, sul ruolo della Soprintendenza di Salerno e sul ruolo dell’ex sindaco De Luca, nonchè sulla commissione Ceci (attuale commissione sul paesaggio). Tra i tecnici che ora dovrannoe essere ascoltati c’è anche l’architetto Enzo Strianese del comitato “No Crescent”, il gruppo che insieme ad Italia Nostra si è opposto fin dall’inizio alla realizzazione della mezzaluna di Bofill. In aula il comitato è rappresentato dall’avvocato Oreste Agosto.

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