Salerno, Ali per la Città: Acquamet Spa scatola vuota?

di Marcello D’Ambrosio

Una nuova lettera aperta da parte del gruppo civico “Ali per la Città” indirizzata a tutti i consiglieri comunali di Salerno, alla Corte dei Conti di NApoli e al procuratore delle Repubblica di Salerno. ” Gentili Sigg.re e Sigg.ri – questo il contenuto della lettera – facciamo seguito alla precedente lettera del 02 ultimo per sottoporre alla Vs. attenzione una ulteriore richiesta di chiarimenti in ordine alla delibera di approvazione del Bilancio Consolidato 2019 del ‘Gruppo Amministrazione Pubblica” da Voi assunta nel corso del Consiglio di fine anno. Tra le altre società, l’area di consolidamento comprende la Salerno Energia Holding Spa nella veste di proprietaria al 56,85% della Salerno Energia Distribuzione – SED – Spa che, per il residuo 43,15%, appartiene alla Aquamet Spa, Gruppo Cons.Coop., per effetto dell’operazione di conferimento di ramo di azienda avvenuto nell’anno 2017 con collaterale aumento del Capitale Sociale. Al di là dei termini dell’accordo, qui non rilevanti, ma non per questo irrilevanti, l’ingresso della Cons.Coop., primaria azienda nazionale del settore, venne definito di alto valore strategico “non solo per la coerenza rispetto al ‘core business’ aziendale, ma anche per la possibilità da parte della società di conseguire, oltre a migliori margini economici, anche un maggior dimensionamento strategico in visione delle prossime gare d’ambito” (Verbale A.U. del 09/06/17). Risulta, ora, che, con accordo vincolante del 28/12/18, appena un anno dopo, e con successiva formalizzazione del 30/04/19, la Cons.Coop. ha svuotato la Aquamet di ogni attività operativa, con la cessione delle residue reti alla Italgas Reti Spa, del Gruppo Italgas, e ha giustificato la decrescita operativa dell’anno 2019 dichiarando, nella Relazione al Bilancio, che: “I decrementi (dell’attività) sono dovuti ai conferimenti di ramo d’azienda avvenuti con decorrenza 01/05/19, con i quali le società Aquamet e (omesso) hanno ceduto a Italgas Reti s.p.a. le proprie concessioni” (pag. 10) e, ancora, che: “Dal 30 aprile 2019, a seguito della cessione dei propri rami operativi, sia (omesso), sia Aquamet, hanno cessato di produrre ricavi (pag. 3). In sostanza, Aquamet sarebbe divenuta una scatola vuota alla quale la SED versa una quota del 43,15% dei propri utili. Per favore, ci spiegate dove sono i vantaggi attesi? C’è di più. Nel prospetto delle Società controllate, la Cons.Coop. non riporta la Aquamet e precisa che: “Le società controllate non menzionate sono in liquidazione o in procedura concorsuale ed inattive” (Relazione: pag. 55). Inoltre, sul sito aziendale Aquamet, non sappiamo a quando aggiornato, viene dichiarata la partecipazione in tre società attive nel settore della costruzione, manutenzione e gestione di reti gas metano e, tra esse, non è citata la SED. Infine, la Cons.Coop. consolida direttamente il Bilancio 2019 della SED riportando una quota di partecipazione nella misura del 31,39% (Relazione: pag 93). Ricordiamo che la nostra Holding, nella Relazione al Bilancio 2019, riporta una quota del 43,15% (pag. 12). Per favore, ci spiegate perchè c’è una differenza dell’11,76% e a chi appartiene? Per tutto quanto innanzi, nella veste di cittadini indirettamente proprietari del Gruppo che contribuite ad amministrare, ci appare necessario omprendere: quale sia l’utilità della presenza di Aquamet in Salerno Energia Distribuzione Spa; quale sia la sua posizione attuale nei confronti della SED; quale sia, oggi, la quota di partecipazione del Gruppo Cons.Coop.; chi sia, oggi, il titolare della quota di partecipazione dell’11,76%; se la Salerno Energia Holding Spa sia a conoscenza della variazione della compagine di una società di cui è proprietaria di maggioranza e perchè tale importante modifica sia sfuggita al controllo amministrativo e contabile nonchè allr verifiche del Collegio Sindacale e della Società di Revisione; a chi vengono corrisposti gli utili. Gentili Sigg.re e Sigg.ri,
in considerazione della delibera da Voi assunta nella veste di rappresentanti di questa Comunità e di
garanti del suoi interessi, riteniamo sia d’obbligo fornire ogni informazione su quanto rilevato e chiarire le
motivazioni che, in presenza di apparenti anomalie, Vi hanno spinto ad approvare il Bilancio Consolidato di
Gruppo. In attesa di auspicato riscontro, rappresentiamo che copia della presente viene inoltrata alla Sezione
Regionale della Corte dei Conti, per le osservazioni contabili, e al Sig, Procuratore della Repubblica di Salerno
con riferimento alle indagini avviate in data 15/11/18 dalla Procura di Forlì per presunte irregolarità nella
fusione tra Aquamet e SED sulla quale mancano aggiornamenti, a nostra memoria e salvo errore. Invero, sorge il comprensibile dubbio che l’azzeramento della Aquamet da parte di Cons.Coop., a un mese di distanza da quelle indagini, possa essere collegata a tale azione giudiziaria. E’ doveroso precisare che, in assenza di validi elementi di conoscenza, questa osservazione esprime esclusivamente un desiderio di conoscenza nella veste di indiretti proprietari delle Società del ‘Gruppo Amministrazione Pubblica’ facente capo al Comune di Salerno”.

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