De Luca: “In Campania una tessera per chi si è vaccinato. Zona arancione in tutta Italia”

di Maria Francesca Troisi

Nella settimanale diretta fb del venerdì, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca pone l’attenzione sulle vicende più rilevanti degli ultimi giorni.

Il tentato colpo di Stato negli Usa
È sconvolgente quello che è successo negli Stati Uniti. La più grande democrazia del mondo che ha visto un tentativo di colpo di Stato da parte del presidente uscente, che non accetta la sconfitta alle elezioni: Trump dovrebbe essere arrestato. Provate a immaginare che qualcuno in Italia impedisca fisicamente l’elezione del Presidente della Repubblica: è inconcepibile.

Questa vicenda ha indebolito gli Usa nel mondo. Con quale legittimazione democratica possono parlare? Con immagini di gente armata dentro al Parlamento americano? È un episodio grave, nell’ambito di tendenze di fondo. Ho la sensazione che siamo in una fase di stanchezza della democrazia. Vedendo le immagini americane ho ricordato le frasi di Mussolini.

Ma ricordiamo anche due personaggi italiani schierati con Trump, ai tempi della sua vittoria alle elezioni: Matteo Salvini e Peppe Grillo. Anche in Italia veniamo da anni di intossicazione e demagogia, tendenze che portano al collasso la democrazia

La voragine all’Ospedale del Mare (Ponticelli, Napoli)
Questa mattina abbiamo avuto un crollo nel parcheggio dell’Ospedale del Mare: per fortuna non ci sono state vittime. È stato sospesa solo la struttura di accoglienza per il Covid.

Le misure del Governo
Non condivido la linea del Governo italiano, le mezze misure prolungano l’epidemia e portano gli italiani al “manicomio”. Sono per una zona arancione in tutta Italia, prendiamo un’unica misura fino a fine gennaio. L’unica deroga si può fare per regioni che hanno maggiori problemi.

La campagna di vaccinazione
Abbiamo avuto l’approvazione di due vaccini, Pfizer e Moderna, con due somministrazioni che richiedono accortezze tecniche particolari. Dobbiamo però dare tempi certi ai nostri concittadini. Il secondo vaccino arriverà non prima di un mese e mezzo: vaccinare il Paese intero è una sfida gigantesca mai vista in Italia e mai vista nel mondo.

Il 27 dicembre era la giornata di propaganda sul vaccino, al fine di compiere gesti dimostrativi. Anche io ho fatto questo gesto, che era simbolico (come hanno fatto altri Paesi): non è mancato lo sciacallaggio anche lì. Ho fatto da cavia: se dopo la prima somministrazione non mi è successo niente, potete già stare tranquilli. E se dopo la seconda somministrazione non succede niente, potete fare il vaccino con assoluta sicurezza. Vi prego di fare il vaccino, perché non succede niente.

La vaccinazione di massa è cominciata solo dopo il 31 dicembre. La Campania è al 70% nella somministrazione del vaccino, insieme alla Toscana, prima regione d’Italia, con 15mila dipendenti in meno. Se facciamo 20mila dosi al giorno, arriviamo a 600 mila al mese. Dobbiamo fare però anche la doppia vaccinazione, il richiamo: se funziona tutto alla perfezione arriviamo a fine anno per completare la campagna di vaccinazione. Con il personale che abbiamo dobbiamo fare un miracolo: ho chiesto ad Arcuri (Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19) di avere una percentuale in più di personale.

In Campania abbiamo deciso di dare a tutti coloro che faranno la seconda vaccinazione (il richiamo) una tessera (una card) di avvenuta vaccinazione. Speriamo così di incentivare ulteriormente le persone a vaccinarsi.

La scuola
Con la didattica in presenza faremo doppi turni alle 8 e alle 10. A partire dal 18 gennaio valuteremo se tornare a scuola interamente per la primaria, oggi abbiamo in presenza solo le prime classi.

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