Salzano (associazione radicale salernitana): sciopero della fame per gli ultimi

A partire dalla prossima mezzanotte Donato Salzano militante del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, da questa domenica 3 gennaio inizia un duro digiuno di dialogo e proposta. L’iniziativa nonviolenta vuole porsi l’obiettivo di dare voce al diritto degli ultimi tra gli ultimi, a cominciare dai ristretti nella Casa Circondariale di Salerno e ricordare alle istituzioni, in primis al Sindaco di Salerno e massima autorità sanitaria in città, di dare seguito alle leggi che loro stessi si sono dati (art.2 dl 23 novembre 2020, n. 154, il cosiddetto “DECRETO RISTORI TER”; ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n.658 del 29 marzo 2020; ed in fine la giusta Delibera di Giunta Comunale n. 263 del 30/11/2020 in ottemperanza all’art. 2 comma 3 del precedentemente indicato dl n.154/2020 e alla già citata ordinanza n. 658/2020, che stabilisce variazione al bilancio comunale riguardanti le risorse trasferite dal Bilancio dello Stato correlate all’emergenza COVID-19). Visti i precedenti, si eviti ancora una volta di far aspettare fino a Pasqua per avere i buoni spesa di Natale (lockdown di marzo riferito alle domande di aprile: 8 mesi; la riapertura dei termini di luglio: 5 mesi), ovviamente non solo per i liberi in città ma anche per i detenuti residenti alla Casa Circondariale di Salerno, di fatto comunque sempre esclusa la “Comunità Penitenziaria” di Fuorni. Contemporaneamente in gran parte delle altre amministrazioni della Provincia di Salerno, con in testa l’efficientissimo Sindaco Gianfranco Valiante di Baronissi, con procedimenti e istruttorie celeri hanno distribuito prima e consegnando poi velocemente nelle case degli aventi diritto il secondo ristoro di buoni in tempo per l’arrivo del Natale. Appunto il bis dei “BUONI SPESA COVID” relativi al finanziamento per gli aiuti alimentari e di prima necessità del recente “DECRETO RISTORI TER” di novembre, trasferiti per tempo dal Governo a tutte le amministrazioni comunali, aventi l’esclusivo scopo della solidarietà alimentare con precisi obblighi di celerità e urgenza, che come suo solito l’amministrazione di Salerno tarda nuovamente a consegnare. Nell’affiancarvi con la fermezza e l’amore della nonviolenza vi trasferiamo la forza per l’immediato rietro nella legalità, chiedendovi d’interrompere da subito il “vulnus” del diritto e dei diritti sul caso: “IL COMUNE E IL NATALE DEI BUONI SPESA COVID DEL DECRETO RISTORI TER DI NOVEMBRE E LE DOMANDE PURTROPPO ANCORA IMPEDITE AGLI ULTIMI TRA GLI ULTIMI CHE SIANO ESSI RISTRETTI RESIDENTI ALLA CASA CIRCONDARIALE DI SALERNO O LIBERI RESIDENTI IN CITTA’ A CAUSA DELLA MANCATA RIAPERTURA DEI TERMINI DEL BANDO DEGLI UFFICI”. Per chiunque voglia unirsi alla lotta e dare forza al Sindaco con il digiuno, può comunicare la sua adesione, scrivendo una mail a donatosalzano@libero.it, indicando: nome, cognome, città e durata di astensione dai cibi. DOVE C’E’STRAGE DI DIRITTO, C’E’STRAGE DI POPOLI – SPES CONTRA SPEM DICHIARAZIONE DI DONATO SALZANO: “Ci preoccupa tantissimo il COVID che si sta diffondendo oramai velocemente soprattutto nelle “Comunità Penitenziarie” e nella nostra di Fuorni. Tanto che nonostante Rita Bernardini abbia condotto per oltre un mese uno sciopero della fame di dialogo e proposta insieme a miglia e miglia di detenuti, a militanti del Partito Radicale, purtroppo da allora nulla è cambiato, neanche dopo la lettera al Presidente della Repubblica e l’incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che in seguito ha anche prontamente fatto visita al carcere di Regina Coeli. Siamo certi per dipiù che in questo momento terribile, i detenuti a Fuorni e le loro famiglie residenti non siano neanche stati ristorati con i buoni spesa di cui pur avrebbero tanto bisogno, come la manna dal cielo in questo periodo di restrizioni da Covid (da tempo non possono ricevere più né pacchi e né visite dei familiari). Il Generale burocrate feste natalizie e di fine anno ha già prevalso sulla fame e sete di verità e diritto degli ultimi tra gli ultimi e il resto hanno fatto i “Signori del gettone” di maggioranza e opposizione, al solito da sempre “soci” come “ladri di Pisa”, compresi i sei nuovi e vecchi transfughi fino ad ieri “sodali” di tutte le scelte amministrative, soltanto oggi a fine consigliatura discutibili. Tutti costoro al Consiglio Comunale di fine anno evidentemente interessati ad altro non hanno voluto, sentito e inteso adottare l’interrogazione urgente al Sindaco redatta per loro dall’Associazione Radicale Salernitana “Maurizio Provenza”, che pur avrebbe dato la possibilità di una parola definitiva e autorevole al Capo dell’Amministrazione sul caso dei “BUONI SPESA COVID DI NOVEMBRE” non ancora distribuiti e sul costituito fondo di solidarietà alimentare comunale COVID-19. Lottiamo per il possibile contro il probabile e come Ernesto Rossi vogliamo metterci al capo della ricostruzione, quali costruttori di ponti e chiediamo al Sindaco di Salerno con l’amore e la fermezza della nonviolenza, di scongiurare quella strage di diritto che è già strage di popoli, gandhianmente cara a Marco Pannella, non tanto quale primo cittadino, ma più propriamente nel ruolo di massima autorità sanitaria in città, nel far visita appunto alla Casa Circondariale di Salerno nei giorni che ci separano dalla loro, nostra e sua Epifania e poi mettere una parola conclusiva DA SUBITO sul caso: “COMUNE NATALE BUONI SPESA COVID DECRETO RISTORI TER E ULTIMI TRA GLI ULTIMI CHE SIANO ESSI RISTRETTI O LIBERI”, cosi da permettere agli uffici delle politiche sociali di riaprire celermente i termini del bando e far accedere alla domanda a tutti coloro che hanno maturato i requisiti previsti dal decreto ristori ter e
dalla delibera della giunta municipale. Rosario Livatino amava spesso ripetere: “non basta essere credenti, ma bisogna essere credibili”. SII TU IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE NEL MONDO – SPES CONTRA SPEM” SEGUE: TESTO INTERROGAZIONE URGENTE AL SINDACO DI SALERNO CON RISPOSTA SCRITTA ED ORALE REDATTO DALL’ASSOCIAZIONE RADICALE SALERNITANA “MAURIZIO PROVENZA”

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA E ORALE
AL SIG. SINDACO DI SALERNO ARCH.VINCENZO NAPOLI

Il sottoscritto Consigliere Comunale del gruppo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *