Riccelli: “Basta scherzetti, la misura è colma”

di Andrea Bignardi

“Siamo chiusi da ormai tempo immemore ed è difficile ricostruire un’attività. Nel frattempo molti dei dipendenti sono andati via in cerca di altro. Già era difficile pianificare un apertura di tre giorni con i rifornimenti, dovendo affrontare spese per riaprire un locale riattivando ciò che necessitava di essere riattivato”. Così Paolo Riccelli dell’associazione commercianti salernitani, commentando l’ultima ordinanza di Vincenzo De Luca che blocca la riapertura delle attività di ristorazione.

“Ci si stava già immaginando come fare per evitare danni da merce avariata – prosegue – C’è chi ha fatto investimenti seppur minimi in questa prospettiva e si troverà con problemi di rifornimento perché dovrà pagare la merce. Noi commercianti siamo anche d’accordo a misure restrittive e le incoraggiamo ma occorrono ristori adeguati. Ora la misura è colma, credo che il governatore debba capire che non si scherza con la vita delle persone. Abbiamo delle famiglie, fare scherzetti all’ultimo minuto in un periodo cosi difficile per l’economia è veramente causa di un danno incalcolabile. E temiamo che non arriverà nessun ristoro”, conclude.

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