Luciano (Pd): “Chiederemo ad Eva Avossa e Piero De Luca di continuare il lavoro di questi anni”

La rottura è insanabile (almeno a livello nazionale): quella con i pentastellati. Dopo le parole di Enrico Letta, a sbarrare la strada in modo definitivo a un’intesa elettorale con il M5S, è partita sul fronte opposto al centrodestra dato per favorito alle imminenti elezioni la discussione su forma e contenuti della nascitura alleanza. Una coalizione di centrosinistra (il nome abbozzato è «Democratici e progressisti») con al centro l’agenda sociale e le riforme interrotte con la fine dell’esperienza di Mario Draghi a Palazzo Chigi. Questo è il quadro nazionale a cui si sta andando incontro sul percorso del voto del 25 settembre, che cambierà definitivamente i connotati al governo. E’ partito – intanto – il totonomi anche a Salerno e provincia, con l’incognita Movimento 5 stelle e con un’unica certezza (per ora): il Partito democratico che punta “all-in” su Piero De Luca e su Eva Avossa con una novità rappresentata dal “ritorno” di Federico Conte nel cerchio dei dem. Ad annunciarlo è lo stesso Conte, in una nota stampa: “Il coordinamento provinciale di Salerno di Articolo Uno, alla presenza del coordinatore provinciale, Carmine Ansalone, e della cosegretaria regionale, Valentina Botta, si è riunito con la partecipazione di sindaci e amministratori locali e ha condiviso la scelta di partecipare alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre insieme al Pd, con la lista “Democratici e Progressisti”, per un rinnovato impegno unitario che ha nella ricandidatura dell’on. Federico Conte una qualificata rappresentanza in grado di sostenere, come ha dimostrato nella legislatura al termine, sia a livello nazionale sia locale, la politica progressista su temi rilevanti quali: la questione sociale, coniugando il diritto all’ambiente con il diritto del e al lavoro, lo sviluppo nazionale con il tema del Mezzogiorno, la dotazione infrastrutturale del territorio con la rete dei servizi a standard”. “La Campania unita politicamente su obiettivi sociali e di integrazione territoriale – ha detto l’on. Federico Conte – può essere un fattore determinante nel quadro dell’alleanza politica di centro sinistra, sia a livello meridionale sia nazionale, di un rinnovato e moderno progetto a tre punte: Riformista per restituire la parola al mondo dei bisogni, Europeista per rendere centrale il Mediterraneo e Atlantista per garantire l’occidente libero. “Siamo in presenza – ha concluso l’onorevole Conte -, di una sfida storica per fermare l’avvento sia della destra populista di Fratelli di Italia, che quella di governo, divenuta uno strumento al servizio di un vento che spira da oltre cortina”. A scendere sul campo di battaglia intanto è il segretario provinciale dei dem, Vincenzo Luciano, che si prepara ad una campagna elettorale estiva, che sarà “di fuoco” e non solo per le temperature elevate di agosto: tra liste da presentare e nomi da mettere in campo per Salerno e provincia, Luciano rinnova il suo impegno tenendo le redini del Partito democratico.

Si ritorna al voto. Questa volta “di fretta e furia” per una crisi di governo che ha acceso gli ultimi giorni della settimana appena passata. Cosa ne pensa Vincenzo Luciano, segretario provinciale del Partito Democratico?
“Penso quello che pensano tutti gli italiani. Questa crisi di governo è stata un danno per il Paese in un momento nel quale avevamo bisogno di un Governo forte ed autorevole per affrontare le grandi e gravi questioni nazionali ed internazionali. Questa “fretta e furia” di alcune forze politiche nel far cadere il Governo Draghi ha l’unico scopo di cercare di lucrare qualche piccolo vantaggio elettorale. Un atteggiamento irresponsabile che, a nostro modo di vedere, danneggia l’Italia e gli Italiani. I cittadini hanno già capito tutto e, alle ormai imminenti elezioni, sapranno premiare il Partito Democratico per il suo atteggiamento di alta responsabilità istituzionale.”

Sarà una campagna elettorale infuocata e non solo per le temperature estive. Come si muoverà il Pd salernitano?
“Ormai siamo abituati e ben temprati alle campagne elettorali “estive”. Nelle recenti tornate Regionali (settembre 2020) ed Amministrative (prima domenica ottobre 2021) abbiamo ottenuto risultati rilevanti. Siamo già tutti al lavoro e mobilitati. Siamo presenti quotidianamente nei territori e continueremo a parlare a tutti i cittadini per ricordare i risultati del nostro lavoro ed illustrare le nostre proposte. Così facendo siamo convinti che otterremo, come avvenuto sin d’ora, un risultato importante per la Provincia di Salerno, la Campania e l’Italia”.

Con quale lista scenderanno in campo i dem? C’è chi ha già dato piena disponibilità alla candidatura? Qualche nome…
“Ci sentiamo tutti candidati e siamo pronti a lavorare insieme per una grande affermazione del Partito Democratico. Siamo il partito guida del nostro territorio dal Comune capoluogo alla gran parte delle altre amministrazioni locali, la Provincia, la Regione Campania con il Presidente De Luca, e i due deputati Piero De Luca ed Eva Avossa che, senza sosta in questi anni, hanno svolto una straordinaria azione di raccordo tra territorio e Parlamento con enormi benefici per la nostra Comunità. Una filiera politica ed istituzionale di altissimo valore. Dirigenti, militanti, amministratori sono protagonisti di un lavoro Costante al servizio delle nostre comunità. Per noi fare politica significa passione per il bene comune, spirito di servizio e sacrificio, competenza e dedizione. Siamo pronti tutti a fare la nostra parte, a cominciare dall’attaccare i manifesti ed organizzare assemblee ed incontri. Chiederemo ad Eva Avossa e Piero De Luca di continuare il lavoro di questi anni, con loro candideremo donne ed uomini di altissimo valore, capaci di ben rappresentare le istanze dei nostri territori e dare risposte concrete ai bisogni della popolazione, dei giovani, delle imprese”.

C’è chi va e chi viene, tra le file dei partiti, con una geografia politica sempre in movimento e sempre protagonista di cambiamenti…ma c’è anche chi ritorna. Emblematico il “ritorno” di Federico Conte. Cosa ne pensa? Ce ne sarà qualche altro?
“Sinceramente ignoro tutti questi movimenti che con questo caldo immagino siano faticosissimi. In ogni caso m’interessano poco. E’ del tutto evidente che le candidature saranno frutto del duplice combinato tra accordi nazionali tra le forze della coalizione e le espressioni più significative e radicate nei territori. Il PD lavora alle candidature del PD e non a quelle delle altre formazioni politiche. Ovviamente qualsiasi candidatura di coalizione dovrà coerentemente rispondere ai criteri di competenza, radicamento territoriale, impegno per i territori e le comunità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.