Il Covid torna a rialzare la testa in Costa d’Amalfi. Focolai nelle scuole di Amalfi e Maiori

di Andrea Bignardi

Torna a crescere il Covid in Costa d’Amalfi. Nonostante la curva dei contagi e dei ricoveri sia estremamente sotto controllo in tutto il territorio regionale, si contano nuovi positivi legati ad alcuni cluster che si sono sviluppati nell’ambito di alcuni istituti scolastici della zona e poi diffusisi attraverso alcune catene di contagio – per ora circoscritte e in fase di tempestivo tracciamento – tra la popolazione locale. A Minori, dove si contano nove attuali positivi in base al bollettino trasmesso quotidianamente dal Comune, il numero più alto da svariate settimane, é di poche ore fa l’annuncio del titolare di una nota attività commerciale sita lungo la via Nazionale, della positività di una sua collaboratrice e della chiusura dell’attività per le conseguenti ordinanze di quarantena e le disposizioni di sanificazione. A Ravello nella giornata di ieri è stato registrato un nuovo caso di positività. Situazione leggermente più critica nel centro capofila della Divina Costiera: ad Amalfi si è tenuto infatti nel pomeriggio un incontro tra il sindaco Daniele Milano ed il dirigente della secondaria di primo grado Rosa Vicenti, insieme ai vertici dell’Asl, per fare il punto della situazione su di un cluster innescatosi proprio all’interno della scuola media del centro costiero: tra la giornata di ieri e quella di oggi sarebbero emersi numerosi positivi ai test antigenici rapidi tra i ragazzi che frequentano l’istituto amalfitano, peraltro, vista l’età, praticamente tutti non vaccinati. Nessuno di loro, però, vista anche la giovane età, verserebbe in condizioni preoccupanti. A Maiori, invece, si continua ad attenzionare un cluster Covid, partito da studenti delle elementari: restano ancora sospese le attività didattiche della scuola primaria Rossellini, dove nei giorni scorsi erano stati riscontrati nove casi di positività, cui se ne sono sommati altri quattro nella giornata odierna. A disposizione del personale docente sono stati messi ben 350 tamponi già a partire dalla giornata di ieri, circa la metà dei quali risultano già esser stati eseguiti: la maggior parte di essi è risultata negativa.

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