Boccia: “Carfagna inopportuna e la destra offende, Salerno un modello per il sud”

di Andrea Bignardi

“Voglio ricordare alla ministra Carfagna che oggi ha parlato in maniera inopportuna e inappropriata di Bulgaria in questa città che è un modello da trent’ anni”. É un fiume in piena l’ex ministro per le autonomie Francesco Boccia in occasione dell’incontro con i candidati dem alle amministrative del 3/4 ottobre tenutosi alla stazione Marittima di Salerno. La competizione salernitana genera dunque un botta e risposta a distanza tra due esponenti esponenti di partiti alleati di governo. L’ex ministro ha infatti replicato alle dichiarazioni rese questa mattina da Mara Carfagna, ministro per il Sud, al Grand Hotel Salerno, a sostegno di Michele Sarno sindaco. “Questa città ha fatto i conti con lo stereotipo del mezzogiorno, e lo dico da pugliese, da cittadino di una regione che ora è diventata una locomotiva per il Sud – ha proseguito Boccia, rivendicando il suo sostegno al primo cittadino uscente –  Salerno é un modello, Vincenzo Napoli guarda al futuro. La società che vogliamo costruire in futuro è più giusta ed equa. La destra di Salerno sa solo provocare ed offendere. È necessario parlare di futuro e di una società che deve puntare su tanta sanità pubblica in più, di una scuola pubblica che deve essere all’altezza, di europeismo che manca a questa destra che offende”. Boccia ha poi rincasato la dose contro gli esponenti del centrodestra, sbagliandosi contro i leader di Fdi e Lega: “Arrivano tanti soldi perché il Pd ha fatto un negoziato, oltraggiato dalla destra di Salvini e Meloni, che ci dicevano che queste risorse non sarebbero proprio arrivate. Se non fosse per Salvini e Meloni staremmo come con Bolsonaro in Brasile. Ora siamo di fronte a un bivio che ci mette avanti la storia, ovvero quello di portare la persona al centro dello sviluppo”. Una dose “rincarata” dal parlamentare dem Piero De Luca: “La presenza di Boccia – ha commentato il figlio del governatore campano – testimonia una forte attenzione alla città di Salerno ed il sostegno agli amministratori che hanno governato in questi anni. Abbiamo fatto un grande lavoro nella solidarietà, nel settore dei servizi alla persona, delle politiche sociali”. “Mi dispiace che vengano ad offendere i salernitani – ha proseguito Piero De Luca – siamo qui a chiedere un confronto sui programmi”. Una dichiarazione che, però, cozza con l’assenza al dibattito televisivo trasmesso questa mattina dalla sede regionale della Rai del candidato sindaco Enzo Napoli. Che, più diplomatico nei toni, ha commentato: “Bisogna semplicemente ragionare. Lo facciamo con assiduità ed abnegazione. Tentiamo di veicolare il nostro ragionamento politico e programmatico. Giriamo per la città, quartiere per quartiere, incontriamo esponenti e facciamo modo che prevalga la ragione piuttosto che la confusione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *