Tra le colline che collegano Cava de’ Tirreni a Salerno, alle porte della Costiera Amalfitana, prende forma un progetto che unisce arte contemporanea, paesaggio e sostenibilità. Si chiama Coltivarte – Arte e cultura si incontrano a Villa Lupara, ed è pronto a tornare con la sua seconda edizione, confermandosi come un’iniziativa capace di valorizzare il territorio attraverso linguaggi artistici e nuove forme di partecipazione.
L’idea nasce da Domenico Coppola, titolare dell’Azienda agricola Villa Lupara, con l’obiettivo di creare un dialogo autentico tra creatività e natura. Non una semplice mostra, ma un’esperienza immersiva: Coltivarte è infatti una mostra collettiva a ingresso gratuito, che riunisce artisti italiani e internazionali in un contesto naturale di grande fascino, trasformando lo spazio in un luogo di incontro, ricerca e condivisione.
Alla base del progetto c’è una visione chiara: promuovere l’arte contemporanea e allo stesso tempo rendere la cultura accessibile, anche al di fuori dei contesti tradizionali. Un percorso che guarda alla crescita artistica e sociale del territorio, sostenendo artisti emergenti e affermati, favorendo l’aggregazione e rafforzando l’attrattività turistica locale attraverso eventi di qualità.
“Viviamo in un momento in cui spesso le notizie sono solo negative – racconta Coppola – e allora diventa importante creare qualcosa di positivo, qualcosa di bello. L’arte ha anche questo compito: aiutare a stare bene, a ritrovare uno sguardo diverso sulle cose, a concedersi uno spazio per respirare e condividere esperienze autentiche, senza secondi fini. Gli artisti lo fanno per vocazione, ed è questo che rende tutto più vero”.
Il cuore del progetto è rappresentato anche dalla residenza d’artista, un’esperienza che precede l’evento e che continua nel tempo, ospitando creativi provenienti da tutta Italia e dall’estero – tra cui anche artisti provenienti dall’Algeria – chiamati a vivere il territorio e a reinterpretarlo attraverso le proprie opere. Un processo che trasforma Villa Lupara in un laboratorio permanente di idee, ispirato dalla ricchezza storica, paesaggistica e naturale del luogo.
Il tema scelto per questa seconda edizione è la libertà, sintetizzato nello slogan “liberi di esprimersi”: un invito aperto a superare schemi e confini, lasciando spazio alla creatività in tutte le sue forme.
Ad accogliere l’iniziativa sarà ancora una volta l’Agricola Villa Lupara, realtà immersa nel verde e orientata a un modello di ospitalità sostenibile, con produzione biologica a km 0, utilizzo di energie rinnovabili e attenzione concreta all’ambiente. Un contesto che rafforza il legame tra arte e natura, rendendo l’esperienza ancora più autentica.
Dopo il successo della prima edizione, Coltivarte punta ora a consolidarsi come appuntamento stabile e riconoscibile, capace di creare connessioni tra artisti, pubblico e comunità, e di diventare nel tempo un punto di riferimento per la diffusione dell’arte contemporanea nel territorio.
L’evento è gratuito e aperto a tutti: per partecipare sarà sufficiente raggiungere Villa Lupara e lasciarsi coinvolgere da un’esperienza che mette al centro bellezza, condivisione e cultura.
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