Tifosi granata, ridotta la squalifica: il ringraziamento nel Salernitana Club 2010 a Bicchielli. “Un risultato di tutti, non della politica”

di Mirko Cantarella

Una mattinata di orgoglio e riconoscenza quella vissuta presso la sede del Salernitana Club 2010, dove si è tenuto l’incontro con l’onorevole di Forza Italia Pino Bicchielli, protagonista dell’intervento politico che ha portato alla riduzione della squalifica inflitta ai tifosi della Salernitana dopo i disordini verificatisi nel discusso play-out di ritorno contro la Sampdoria, lo scorso 22 giugno. Dopo mesi di confronti, monitoraggi e interlocuzioni istituzionali, la decisione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di ridurre la sanzione — giudicata da molti eccessiva — segna la fine di un periodo di sospensione che ha tenuto lontani i tifosi granata dalle trasferte per cinque giornate, oltre alle due disputate a porte chiuse all’Arechi. Il 2 novembre, in occasione di Latina–Salernitana, i settori ospiti della Serie C torneranno finalmente a colorarsi di granata. L’incontro, moderato dal giornalista e “avvocato gastronomico” Andrea Criscuolo, ha visto la partecipazione di un pubblico delle grandi occasioni: tifosi, rappresentanti dei club, giornalisti e personalità cittadine. Presenti, tra gli altri, esponenti del Centro Coordinamento Salernitana Clubs e del club Mai Sola, uniti nel ringraziare chi si è speso per ottenere quello che è stato definito “un piccolo ma importante risultato sportivo e sociale”. A introdurre i lavori è stato Salvatore Orilia, presidente del Salernitana Club 2010, visibilmente emozionato. Nel suo intervento ha voluto chiarire che l’iniziativa non aveva alcuna connotazione politica: “Nel nostro club la politica non entra. Ho invitato tutti, di qualsiasi schieramento. L’unico colore che conta qui è quello granata.” Orilia ha poi espresso rammarico per l’assenza di alcuni organi di stampa, che — ha spiegato — “hanno interpretato erroneamente l’evento come un atto politico”. Un ringraziamento particolare è andato al Centro Coordinamento Salernitana Clubs, rappresentato dal vicepresidente Massimo Falci e dal segretario Raffaele Colonnese, anche presidente del Club Penta, per il contributo legale fornito dagli avvocati Falci, Carlo Balbani e Oreste Agosto nel ricorso contro il provvedimento ministeriale e che si è unito a tutte le altre forme di richiesta di eliminare quella decisione ritenuta assurda dalla intera cittadinanza.  A prendere la parola è stato poi l’onorevole Antonio D’Alessio (Azione), che ha evidenziato come la misura punitiva nei confronti della tifoseria salernitana fosse “oggettivamente sproporzionata” rispetto ai fatti accaduti: “I tifosi hanno protestato, sì, ma senza atti violenti né dentro né fuori dallo stadio. C’era il dovere di far valere la proporzionalità delle sanzioni.” D’Alessio ha sottolineato la collaborazione istituzionale instaurata con Bicchielli, riconoscendo che “la possibilità di dialogare direttamente con il ministro era naturalmente maggiore per un deputato di maggioranza”, ma che il lavoro “è stato di squadra, con l’impegno condiviso di tutto il mondo salernitano”. Sulla stessa linea Mimmo De Maio, già assessore del Comune di Salerno e rappresentante dell’area PD, che ha espresso soddisfazione per il risultato: “Era un’ingiustizia evidente. Abbiamo dimostrato che, mettendo da parte le bandiere politiche, si può lavorare insieme per il bene della città e della sua tifoseria.” (più par condicio di così…). La palla è stata passata a Massimo Giennatiempo, vicepresidente esecutivo della FISSC, che ha voluto ringraziare la società U.S. Salernitana 1919 per la disponibilità al dialogo e per aver contribuito al raggiungimento di un risultato che ha anche lui ribadito “frutto del lavoro di tutti”. A chiudere l’incontro è stato l’atteso onorevole Pino Bicchielli, accolto da un lungo applauso. “Non sono qui in veste politica,” ha precisato, “ma come cittadino e tifoso. Abbiamo lavorato con il ministro Piantedosi, con il prefetto e con il presidente della Salernitana Maurizio Milan per far capire che non era giusto condannare un’intera città per colpa di pochi. I tifosi, nelle ultime partite, si sono comportati in modo esemplare, e questo ha permesso la riduzione della pena.” Bicchielli ha ricordato che il valore dell’iniziativa “non sta solo nel mese di sconto ottenuto, ma nel riconoscimento che Salerno e la sua tifoseria meritano rispetto e considerazione da parte delle istituzioni”. “È un risultato della città, non della politica. Godiamoci questo momento senza alcuna speculazione”. Con la riduzione della squalifica, i tifosi granata possono finalmente tornare a seguire la loro squadra in trasferta. Un traguardo che, al di là del mero dato sportivo, rappresenta una vittoria di civiltà e dialogo. Un lungo applauso e un “Forza Salernitana” ha concluso gli interventi con una postilla finale, quella dell’intervento del giornalista Antonio Peluso che ha chiesto a Bicchielli se poteva esaudire un altro desiderio, quello di portare direttamente la Salernitana in Serie B. Un finale che ha strappato un grande sorriso a tutti e con Bicchielli che ha risposto in modo esemplare: “La Salernitana vincerà sul campo”.

CronacheDellaSera

Learn More →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *