ItalExit: lo strano caso delle false partenze della raccolta firme in Campania; Dimissioni in massa in Toscana

Sui social di Italexit in Campania si assiste a continui messaggi dove si rinvia la raccolta firme a date che poi vengono puntualmente di nuovo posticipate nonostante ci siano non poche adesioni al partito di Paragone che doveva essere la vera sorpresa alle prossime elezioni del 25 settembre; infatti sugli stessi social sono in molti a chiedere informazioni e sollecitare la raccolta firme.
Una situazione alquanto strana che lascia perplessi e che va ad accodarsi a ciò che è avvenuto in alcune province e regioni dove ci sono stati abbandoni e dimissioni di massa come nel caso di poche ore fa della Toscana: l’intero direttivo regionale si è dimesso in polemica con il Gianluigi Paragone ed avviene successivamente la scissione con Alternativa di Cabras. Viene dunque spontanea la domanda: cosa sta succedendo a ItalExit? Sembrava tutto funzionasse alla perfezione; che in Campania si stia preparando un altro terremoto come in Toscana? Certo a pochissimi giorni dalla consegna delle liste e delle firme non avere ufficializzato i candidati nè avere iniziato la raccolta firme pone seri dubbi sulla possibilità di ItalExit di poter concorrere alle prossime elezioni del Parlamento così come la mancanza di Regioni fondamentali per rappresentanza pone seri problemi al partito nel superamento della fatidica soglia del 3% condizione necessaria per poter entrare in Parlamento. Intanto c’è silenzio tra i dirigenti di Italexit Campania ed altrettanto da Paragone che continua il suo tour sotto i gazebo in giro per l’Italia facendo da testimonial per la raccolta firme senza aver commentato gli abbandoni delle ultime ore (tranne che sulla scissione con Alternativa).

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