Ponte Salerno-Ucraina, la guerra negli occhi di chi desidera la pace: il corteo oggi in città

di Brigida Vicinanza

“Sono vicino al popolo ucraino che sta vivendo ore di angoscia e terrore per la guerra dichiarata dalla Russia. Questo pomeriggio ho partecipato alla manifestazione di vicinanza al popolo ucraino, organizzata dall’associazione Italo-ucraina Kalyna sul nostro Lungomare.
Era un atto sentito e dovuto essere qui oggi. Ho preso parte con discrezione, rispettando il carattere e il senso della manifestazione stessa”. Il primo cittadino di Salerno, Vincenzo Napoli attiverà ben presto con l’amministrazione comunale, un corridoio umanitario per accogliere a Salerno i cittadini ucraini che scappano dalla guerra. Parenti, amici, figli: negli occhi delle donne e degli uomini (circa un migliaio) che questo pomeriggio hanno affollato il Lungomare di Salerno per ribadire il no alla guerra, ci sono tutti loro. Tra la commozione e l’inno cantato a squarciagola, quelle donne e quegli uomini stringevano forte tra le mani le bandiere giallo e blu, gli striscioni e i manifesti per invocare a gran voce una pace tanto sperata dopo gli attacchi della Russia nella città di Kiev e non solo. Olga Tarasyuk è in Italia e a Salerno da tanti anni e lavora nel suo negozio di alimentari dove negli ultimi giorni raccoglie beni di prima necessità e contributi economici da spedire direttamente in Ucraina. Portavoce della sua comunità, con la forza di una leonessa si è ”presa carico” dei suoi fratelli a Salerno e insieme ai tanti salernitani sta guidando la ”missione umanitaria” in un vero e proprio ponte che collega questa città all’Ucraina. Insieme al primo cittadino questo pomeriggio c’erano il vicesindaco Paky Memoli, i consiglieri comunali Donato Pessolano, Corrado Naddeo, Elisabetta Barone e Tonia Willburger ma anche l’ex consigliere Leonardo Gallo che si è fatto promotore dell’iniziativa. A portare il saluto dei parlamentari salernitani, il deputato pentastellato Nicola Provenza. Salerno – intanto – farà la sua parte, ad assicurarlo è proprio il sindaco Enzo Napoli: “La nostra città è vicina alla comunità ucraina che da sempre è integrata con i nostri concittadini salernitani. Voi ucraini state dimostrando coraggio, unità e forza. State difendendo la vostra terra e i valori della pace e del rispetto, principi validi per tutta l’Umanità. Attendiamo disposizioni per un eventuale corridoio umanitario – ha sottolineato il sindaco – pronti a fare la nostra parte per quanto di nostra competenza.
Intanto, proporrò ai capigruppo di dare la parola, nel prossimo Consiglio Comunale, ad un rappresentante della comunità ucraina per far in modo che anche nella nostra sede solenne del Consiglio possa sentirsi alta e forte la loro voce. Viva l’Ucraina, Viva l’amicizia tra i popoli”.

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