Aeroporto, proseguono i lavori della pista. De Luca: “Opera deve andare avanti, puntiamo a 10 milioni di passeggeri”

Il primo volo potrebbe esserci già a maggio del 2024. Nel frattempo, procedono i lavori per l’allungamento della pista e la realizzazione del terminal passeggeri come confermato, questa mattina, nel corso di un nuovo sopralluogo presso l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi alla presenza del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca e il presidente di Gesac Roberto Barbieri. Un invito ad accelerare le opere – da parte del governatore – per far sì che l’aeroporto possa decollare definitivamente entro la primavera del 2024 dopo gli 11 mesi di ritardi per un ricorso al Tar sugli espropri ed il ritrovamento anche di due ordigni bellici durante le operazioni di bonifica dell’area. Erano presenti all’incontro con la stampa, oltre a De Luca e al presidente Barbieri, anche il presidente della commissione trasporti Luca Cascone, il consigliere regionale Andrea Volpe, il presidente della Provincia Michele Strianese, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e il presidente dell’Asi Antonio Visconti. Il Piano di Sviluppo dell’aeroporto di Salerno, illustrato dal responsabile delle infrastrutture Gesac Andrea Guglielmi prevede, infatti, interventi infrastrutturali per un importo complessivo di 257 milioni di euro fino al 2043, attraverso finanziamenti pubblici che, in maniera graduale, consentiranno di accogliere 6 milioni di passeggeri. E De Luca si spinge anche oltre, parlando di “10 milioni di possibili passeggeri”.

“Stiamo andando avanti – ha detto De Luca tenendo il punto sui lavori con la stampa – Si è fatto il lavoro per la bonifica degli ordigni bellici. Cominciano oggi i lavori di allungamento della pista a 2mila metri. L’obiettivo è di arrivare a Salerno-Costa d’Amalfi ad avere 6 milioni di viaggiatori. E’ evidente che un aeroporto di queste dimensioni cambia il destino e l’economia del nostro territorio. E’ una struttura che cambia il destino di tutta l’economia del territorio, saranno centinaia i posti di lavoro in più, avremo uno sbocco per le produzioni agricole e industriali del nostro territorio e puntiamo ad avere 6 milioni di viaggiatori incrementando le presenze turistiche”. “Prevediamo come Regione – continua De Luca – altri 150 milioni di euro di investimenti per rifare la viabilità intorno all’aeroporto e per prolungare la metropolitana da Salerno fino all’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi. Dobbiamo guardare con fiducia, abbiamo due anni alle spalle estremamente difficili, anche per i bilanci di Gesac, degli aeroporti. Il traffico è stato praticamente bloccato”.

“Siamo – ha aggiunto l’amministratore delegato di Gesac Roberto Barbieri – nel rispetto dei tempi e i lavori stanno andando avanti bene. Si tratta di un esempio virtuoso di rapporto pubblico e privato tra la Regione quale soggetto pubblico che finanzia in parte il progetto e noi che sviluppiamo e gestiremo l’aeroporto. Dopo il post Covid satureremo di nuovo Capodichino e milioni di passeggeri che verranno in più in Campania saranno accolti a Salerno. Avremo quindi una società di gestione e due piste, Napoli Capodichino e Salerno Costa d’Amalfi. Abbiamo assegnato anche il progetto per la costruzione del terminal commerciale. E’ stata una bella gara alla quale hanno risposto 12 partecipanti tra i migliori studi di architettura europei. Siamo un esempio su come le infrastrutture si possono fare bene e in trasparenza e correttezza, rispettando i tempi previsti”.

“Il 2022 sarà l’anno decisivo per dare un’accelerata veramente definitiva a questa opera anche con il potenziamento delle infrastrutture di accesso all’Aeroporto, come il collegamento con l’Autostrada e il prolungamento della metropolitana di Salerno fino all’aeroporto. A breve – ha affermato il presidente della commissione trasporti Luca Cascone – la Regione Campania finanzierà la progettazione e realizzazione della viabilità di accesso (ferrovie e strade) alla nuova stazione aeroportuale con un investimento complessivo di ulteriori 150 milioni euro. Parallelamente all’avanzamento dei lavori, sono altresì iniziate tutte le attività di progettazione delle opere sia relative alle ulteriori infrastrutture di volo che ai nuovi terminal destinati ai passeggeri, con l’affidamento della Progettazione della Fase 2 che prevede, tra l’altro, la realizzazione del nuovo Terminal Passeggeri, il secondo allungamento della pista fino a 2.200 metri e le aree di parcheggio e di accessibilità all’aeroporto. Tutte le attività messe in campo consentiranno l’apertura del nuovo aeroporto, fra i più moderni ed ecosostenibili d’Europa, a partire dal 2024. Continueremo a lavorare su tutti i fronti per far si che questa infrastruttura sia pronta per esprimere tutta la sua potenzialità al servizio del territorio”.

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