Mancata stabilizzazione dei sanitari precari, sindacati minacciano sciopero generale: tensione all’Asl di via Nizza

Momenti di tensione, questa mattina, presso la sede dell’Asl di via Nizza durante l’assemblea sindacale convocata dai segretari provinciali di CGIL FP, CISL FP e UIL FPL rispettivamente Antonio Capezzuto, Alfonso Della Porta e Gennaro Falabella dopo il mancato incontro avvenuto con i vertici aziendali. Gli agenti della Polizia di Stato hanno riportato riportato la calma dopo che alcuni lavoratori avevano cercato di accedere alla struttura per essere ricevuti dal direttore generale. Secondo i sindacati, sono stati bloccati i processi di stabilizzazione e quindi la trasformazione dei contratti da tempo determinato ad indeterminato per i sanitari precari in servizio presso l’Asl di Salerno. Alcuni hanno raggiunto e superato i 36 mesi di lavoro previsti quali requisiti dalle norme di legge. Per questi motivi, in mattinata, i sindacati hanno tenuto un’assemblea, presso la sede sindacale dell’Asl, di tutti i dipendenti annunciando nei prossimi giorni uno sciopero generale. “E’ inaccettabile il blocco amministrativo da parte dell’Asl di Salerno con la sospensione della progressione economica orizzontale per circa 5.000 dipendenti e la mancata stabilizzazione dei precari oltre alla mancata attivazione di alcuni concorsi interni” ha denunciato il segretario della Fp Cgil Antonio Capezzuto. “Le strutture ospedaliere sono in affanno e non arrivano risposte concrete sul potenziamento del personale sanitario. Ci aspettiamo un segnale da parte della Direzione strategica per aprire una interlocuzione ma non possiamo accettare che i vertici dell’azienda non vogliano confrontarsi con le organizzazioni sindacali” ha concluso Capezzuto.

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