Ex operai “La Fabbrica” senza lavoro e senza contributi da due anni: fumata nera al Comune

Sale la tensione tra gli ex lavoratori del centro commerciale “La Fabbrica” nella zona industriale di Salerno dopo la protesta di sabato mattina in cui si era chiesto un incontro con l’amministrazione comunale per discutere del futuro delle 22 persone rimaste senza lavoro ormai da due anni. L’amara notizia, venuta fuori dall’incontro convocato questa mattina con il sindaco Vincenzo Napoli, l’assessore alle attività produttive Alessandro Ferrara ed una rappresentanza dei dipendenti guidati dai rappresentanti sindacali Angelo Rispoli della Fiadel e Gennaro Scarano della Uil, è stato il mancato versamento dei contributi previdenziali ai lavoratori delle aziende Copas service e Titanus Service che si occupavano delle attività di pulizia interna ed esterna (parcheggi) del centro commerciale e della vigilanza. Insomma, una doccia fredda che ha alimentato la rabbia dei lavoratori dopo che il proprietario de “La Fabbrica”, l’imprenditore Giuseppe Lettieri, ha disertato l’incontro in programma che, dunque, si è concluso con un nulla di fatto. Intanto, sono arrivate anche le prime lettere di licenziamento per tutti gli ex lavoratori. Il sindaco Napoli e l’assessore Ferrara, al termine dell’incontro, hanno assunto l’impegno di tentare di convocare un nuovo tavolo tecnico impegnando alla presenza i rappresentanti del gruppo Lettieri. 

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