Amodio porta il caso Tribunale Sala Consilina in Parlamento

di LUIGI CERCIELLO

Si deve all’avvocato Silvestro Amodio, avvocato penalista giffonese, se la questione della soppressione del Tribunale di Sala Consilina (SA) avvenuto nel settembre del 2013 ed accorpato a quello di Lagonegro (PZ) è riuscito ad approdare in Parlamento. Amodio, avvocato e politico di razza con una lunga storia di appartenenza alla LEGA, da tempo porta avanti con costanza e determinazione questa battaglia riuscendo questa volta con l’aiuto di un esponente toscano della Lega Salvini Premier, l’on. Manfredi Potenti (aveva già sollecitato in tal senso anche la LEGA locale), a porre le domande e le richieste direttamente al Ministro della Giustizia Marta Cartabia. Il caso è noto in particolare agli addetti ai lavori: si tratta del Tribunale di Sala Consilina soppresso ed accorpato fuori Regione, decisione che ha penalizzato fortemente la zona sud di Salerno creando notevoli disagi ai residenti locali ed alle stesse forze dell’ordine in servizio con sperpero di denaro e di tempo, violando anche il principio dell’unità territoriale della funzione giurisdizionale ed amministrativa. Ma l’opera dell’avvocato Amodio non finisce qua il penalista ha annunciato nei prossimi mesi altre iniziative nel Vallo di Diano e nel Golfo di Policastro a tutela e sostegno del Tribunale soppresso con la partecipazione anche del deputato toscano Manfredi Potenti.

Di seguito video intervista

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