Lucia Vuolo sostiene Torre: “Esempio di competenza che ha evidenziato le carenze della sanità campana”

di Mirko Cantarella

L’europarlamentare salernitana Lucia Vuolo, ha espresso il suo pensiero a sostegno del dottore Gerardo Torre. Il medico paganese tra qualche ora sarà in sede all’ordine dei Medici di Salerno per “essere giudicato” sul suo operato nella cura dei malati in periodo Covid dove su 3000 persone visitate, ha salvato altrettante vite anche tra quelle che risultavano in una condizione di forte gravità. Tale comportamento risultato eroico anche ben oltre i confini della Campania, definito esempio di colui che ha rispettato il giuramento di Ippocrate. Il dottore Torre è l’esempio della competenza che ha messo in luce le carenze del sistema sanitario campano.

Questo il post dell’onorevole Vuolo: “Nella prima ondata di Covid-19, quando eravamo chiusi a casa a cercare i rimedi miracolosi per non beccarci il virus, quando molti morivano perché il vaccino non c’era, c’erano però medici che continuavano a fare i medici o in ospedale o in strada. Gerardo, con le sue mascherine e i suoi guanti, ha ascoltato e visitato i pazienti, cercando di curarli con la sola esperienza di quei primi giorni di pandemia. Piuttosto, il dottore Torre ha evidenziato le carenze della Sanità pubblica regionale. Carenze che ieri ho ricordato essere piuttosto gravi anche e proprio nell’area dove io e Gerardo viviamo. A breve l’Ordine dei Medici di Salerno deciderà sulla deontologia adottata dal dottore Torre nei confronti dei propri colleghi. Un atteggiamento che non è piaciuto a nessuno, me compresa. Spero però che il dottore Gerardo Torre, medico chirurgo, non sia l’ennesimo capro espiatorio di una Sanità regionale che dovrebbe essere gestita da lungimiranza e competenza altrimenti siamo alla mortificazione, in primis, dei tanti medici che, proprio ieri, ho inteso supportare”.

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