Cattedrale gremita per l’ultimo saluto a Fasano

Cattedrale gremita per l’ultimo saluto al parlamentare Enzo Fasano. Tanti amici, tanti esponenti della politica nazionale e locale come il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani e Maurizio Gasparri, la ministra per il Sud Mara Carfagna e il compagno di mille avventure Gigi Casciello ed i sindaci della provincia. C’era anche il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, oltre all’ex senatrice Eva Longo e al Questore della Camera dei deputati Edmondo Cirielli. In rappresentanza del Movimento 5 stelle invece, l’onorevole Nicola Provenza che da Roma si è recato anche solo per qualche ora in città, per poi ritornare nella Capitale. Ieri pomeriggio la camera ardente nella sede storica dell’ex Alleanza Nazionale, in via Roma, stamattina i funerali al Duomo di San Matteo. Il Parlamento, in omaggio al parlamentare di lungo corso e per consentire a deputati e senatori di partecipare ai funerali, ha slittato ad oggi pomeriggio la seconda votazione per l’elezione del Capo dello Stato. A Montecitorio subentrerà a Fasano, la salernitana Rossella Sessa, prima dei non eletti del collegio plurinominale Campania 2 della lista Forza Italia. Tanti ricordi e tanto commozione durante la cerimonia funebre officiata da don Michele Pecoraro, dopo la benedizione della salma da parte di Sua Eccellenza Andrea Bellandi. Vincenzo Fasano, scomparso prematuramente all’età di 70 anni a causa di una brutta malattia, è stato uno degli indiscussi protagonisti della vita politica cittadina, regionale e nazionale, assumendo anche incarichi di vertice all’interno dei partiti. Attualmente, infatti, era il coordinatore provinciale di Forza Italia, ruolo che aveva assunto ormai da anni e che ha consentito di mantenere sempre in piedi e vivo il partito azzurro in città e in provincia di Salerno, anche nei momenti politici più difficili. Solo di recente era stato protagonista della composizione della lista per le comunali in città e ultimamente anche di quella per il rinnovo del consiglio provinciale di Salerno. Attestati di stima, oltre che dai colleghi di partito e di coalizione, sono giunti da tutto il mondo politico che ne ha sempre apprezzato le sue doti di mediatore, il suo stile e la sua capacità di far sintesi, senza mai arrivare a nessun tipo di scontro. All’uscita dal Duomo di Salerno, il feretro è stato accompagnato da un lungo applauso.

“E’ stata una delle poche personalità del mondo politico che riusciva a distinguere i rapporti politici dai rapporti umani. Aveva grande rispetto per tutti e tutelava gli interessi della comunità salernitana aldilà delle bandiere di partito. Lo ricordo come una persona semplice, modesta e cordiale” ha dichiarato il governatore De Luca ricordando Fasano.

Il numero due di Forza Italia Tajani ha interrotto le trattive a Roma per le elezione del Presidente della Repubblica per essere presente fisicamente ai funerali dello storico amico: “E’ stata una persona perbene, un amico che conoscevo da quando eravamo ragazzi. È stato un eccellente politico, ci mancherà”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.