Addio ad Enzo Fasano: il ricordo di Guido Milanese

di Brigida Vicinanza

Enzo Fasano lascia un vuoto incolmabile nelle anime politiche della città di Salerno, ma non solo. C’è chi gli ha stretto la mano fino agli ultimi istanti di vita, magari provando ad alleviare quelle che erano diventate sofferenze insormontabili. Ma nonostante tutto c’era quella voglia di farcela, di crederci, di essere presente all’ennesimo atto di dovere e responsabilità per il bene del Paese. Enzo Fasano voleva esserci, oggi a Roma, per la prima votazione del presidente della Repubblica.

A raccontarlo è Guido Milanese, vicecoordinatore regionale di Forza Italia. Non solo un “collega politico” ma un fratello, come si definisce Guido Milanese per l’amico “Enzo”.

“Con l’amico Enzo ho trascorso molte battaglie politiche comuni, ho avuto sempre una condivisione legata al comune sentire, al di là delle appartenenze noi condividevamo soprattutto la semplicità e l’umiltà nei rapporti umani. Enzo ha rappresentato un pezzo di storia della vita politica, non solo della nostra città, ma io dico anche a livello nazionale. Il suo impegno forte, legato ai valori di una fede che ha portato avanti sempre con grande sentimento di lealtà. Ma il nostro rapporto era legato anche al fatto che io spesso e volentieri gli sono stato vicino nei momenti più bui della sua esistenza. Il nostro era un rapporto fraterno, legato non solo al momento politico, ma anche al supporto reciproco per quanto riguarda le umane cose”.

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